I dieci motivi per vivere in Giappone secondo Luigi Finocchiaro

  1. Sicurezza. Microcriminalità inesistente, un posto ideale per far crescere i figli.
  2. Trasporti pubblici puliti e funzionanti. Il poter rinunziare alla schiavitù della macchina.
  3. Mentre l’Italia importa cibi dalla Cina, quelli veri e sovvenzionati vengono esportati in Giappone (ed altrove ovviamente).
  4. La gente non va in giro armata. Alle 3 di notte è come alle 3 del pomeriggio.
  5. Pulizia ovunque, efficienza pubblica, tutto funziona perfettamente pur mantenendo un certo “fattore umano”. Pulizia, pulizia, pulizia.
  6. Pagamenti: niente menate e furberie. Se lavori vieni pagato e bene.
  7. Avere solo i vantaggi di essere straniero senza gli svantaggi (o relativamente pochi).
  8. I Giapponese fanno ancora i lavori “umili”, ciò limita l’immigrazione selvaggia.
  9. Nonostante tutto quanto sopra, è un paese con una cultura, arte, letteratura e storia.
  10. Perché purtroppo l’Italia al momento non rende facile il viverci.
Luigi Finocchiaro abita in Giappone da 12 anni quindi possiede una conoscenza che va oltre quella dei viaggi turistici e delle trasferte di lavoro che non riescono a scalfire la superficie di una cultura che agli occidentali può sembrare impenetrabile.

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