Le dieci frasi che NON vorremmo sentirci dire dalle commesse dei negozi d’abbigliamento

  1. "Prendilo, sai quanti ne abbiamo venduti? Piace tantissimo a tutti!". E cosa sono, un cretino che va in giro vestito come tutti gli altri e magari spendo 120 € per una maglietta che credo unica e poi hanno tutti i ragazzini tamarri in centro?
  2. "Che taglia sei? Mmm... dovresti essere una 48 vero?". Ma perché mi devi far sentire obeso?! No, porto la taglia 24!
  3. "E' fatto apposta per te. Ti sta benissimo addosso... cioè... devi prenderla per forza" E tu perché mi devi prendere per il culo per forza? Con quella maglietta sembro un cofano di un automobile che sta trasportando un carico di salami in Austria!
  4. "Guarda, se ti piace prendilo perchè è l'ultimo..."Ma perchè mi devi mettere pressione? che magari quel giorno sono uscito solo con i soldi per il caffè e ora sono in imbarazzo?
  5. "Scusa, ti dispiace non aprire le maglie? sono sola in cassa e l'altra ragazza oggi non c'è..." No, figurati, adesso me la provo così, con il cellophane sopra e senza aprirla. decido che mi piace solo dal colletto. Ti pago queste 80 € e me la porto via così a casa e giuro, che non la indosso per 2 anni per non stropicciarla
  6. "Ciao?...(con un filo di voce) devi provare qualcosa? perchè tra poco chiudiamo..."Iniziamo bene, entro nel negozio di buon umore...non puoi aspettare l'orario di chiusura per dirmelo?
  7. "L'abbiamo finito...se lo vuoi per forza, prova a ripassare a fine mese" Lo vuoi per forza? e oggi? vado in giro nudo? mi servivano i pantaloni per un matrimonio domani...cosa faccio vengo a prenderli fra 20 giorni e aspetto di riutilizzarli alla festa del loro divorzio?
  8. "Guarda è bello, e infatti è anche più caro degli altri..."Ma a te che te frega di quanti soldi ho io?
  9. "Scusa sono al telefono...se hai bisogno chiamami e arrivo subito" E' una mossa mediatica...sai che non ti chiamerò mai e scaglionerò tutto il negozio da solo senza acquistare nè provare niente. Mi hai distrutto già così, in partenza
  10. "...mmm, no il prezzo non lo so...non c'è scritto lì?" NO! e che facciamo ora?
...Le commesse/titolari di un negozio sono fantastiche ed efficenti, mentre il 60 % di quelle che lavorano presso grandi catene sono la rappresentazione dello SCAZZO IN TERRA. Niente di più triste di una comemssa annoiata, sgarbata, scontrosa, acida, viscida e superflua come i peli. Vendere è un arte che bisogna seguire, amare, oliare, are are are...Ci rimaniamo male quando qualcuna ci mette in imbarazzo. Adoriamo sentirci coccolati ma senza esagerare. E diciamoci la verità...amiamo essere presi per i fondelli, perchè vogliamo sentirci dire quello che vogliamo noi...ma ci vuole un certo stile per saperlo fare...

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8 commenti
  • Lety 21.07.2009 ore 10:37

    Signorperello, non so come dirlo ma… penso che hai centrato in pieno il grande bug delle catene di negozi di abbigliamento. Dopo anni di esperienza in shopping e frequentazioni di negozi vari, quando DEVO acquistare qualche cosa di importante NON vado assolutamente nei negozi che ho battezzato NEGOZI ARRANGIATI CHE HO ALTRO DA FARE. Preferisco spendere qualche eurino di più ma essere pigliata per il culo, con stile ovviamente, non come quella volta che la commessa mi stava convincendo che sarei stata uno schianto a presentarmi vestita da Tina Turner (tubino oro cortissimo e scollatissimo) ad un matrimonio con tutti i miei capi!


  • fabrizio 27.09.2009 ore 19:53

    un giorno vado in un negozio per comprare una maglia ma non mi piaceva niente e guarda caso i nuovi arrivi dovevano ancora arrivare, io mi dirigo verso la porta e la commessa fa “ma non puoi andar via senza aver preso qualcosa, adesso prendo dei bei jeans”. ora quei pantaloni sono nell’armadio e non li metterò mai e non andrò mai più in quel maledetto negozio


  • signorperello 27.09.2009 ore 22:00

    SPERO ALMENO CHE LA COMMESSA FOSSE VERAMENTE UN BEL PEZZO DI FIGLIOLA. in caso contrario la tua scelta senza senso fu!


  • fabrizio 29.09.2009 ore 14:08

    purtroppo no, il fatto è che c’era mia madre che anche lei mi ha obbligato


  • Diamantea 24.10.2009 ore 16:57

    Salve a tutti , ho lavorato come commessa per tanti anni e posso assicurarvi che col passar del tempo sono gli stessi clienti a far perdere la gioia e la voglia di lavorare con la loro scostumatezza e arroganza, il non rispetto di chi sta otto ore e anche di piu’ li a servire!!!!
    Io non ho mai costretto nessuno ad acquistare ho sempre consigliato il giusto, perchè volevo che la volta successiva il cliente avesse fiducia di me e mi considerasse piu’ una sincera consigliera e non una commessa dalla singola vendita e basta!!!! Non è necessario lavorare in negozi di lusso per trovare una buona commessa lì lo fanno per ruffianeria, se ne fregano basta che vendono il pezzo caro………E poi vi siete mai fatti un esame di coscienza voi clienti? Secondo voi è giusto entrare 2 minuti prima di chiudere e rompere le scatole, solo perchè non avete un cavolo da fare, mentre chi sta dall’altra parte si e spaccata la schiena un giorno intero! Prima di sputar sentenza rispettate il prossimo! Una volta mi sono dovuta sopportare un’acida per due ore, per un cambio articolo, alla fine sapete che mi ha detto signorina lei è stata gentilissima oggi io meritavo un ben servito a quel paese , per come sono stata scortese e invece lei mi a ricambiato con gentilezza e cortesia! Queste sono soddisfazioni ma non sempre è cosi!!!! MEDITATE GENTE MEDITATE


  • natasha 07.05.2010 ore 13:39

    cara commessa, se ha risposto probabilmente si è sentita sotto causa. Ognuno ha il proprio lavoro, come fa a dire che una persona non può entrare in un negozio a orario di chiusura solamente per vedere? benissimo se lei non ha voglia di lavorare, potrei capire la sua frustrazione nel dover piegare un paio di maglie che la costringeranno a perdere qlc etto e qualche gocciolina di sudore puro per sistemarle su uno scaffale. Comprendo la difficoltà del suo lavoro stando a contatto con vari tipi di persone, ma mi piacerebbe cambiare luogo e vederla dal suo medico mentre lei ha un attacco i diarrea e il medico le fa: scusi sto chiudendo, lespiace aspettare domani per far terminare l’agonia del suo WC?
    oppure, interessante sarebbe vederla in un supermercato in cui lei senza nulla nel frigo entra e la commessa le dice: ho pulito ora, mi spiace, crepa di fame.
    Signora con tutto il dovuto rispett provi lei a meditare, e pensare che ognuno ha la sua croce, se il suo lavoro le pesa, lo cambi.
    Buona giornata gentile commessa =)


  • stefania 25.08.2011 ore 22:54

    natasha.. Ma ti rendi conto.. Paragonare l urgenza di una persona che si reca da un medico, ad una che entra in un negozio in chiusura solo x passare un pò di tempo .. X una maglietta ? Le urgenze della vita.. Le commesse non sono schiave e valvole di sfogo x le persone frustrate o nullafacenti che alle nove di sera vagano senza met a tra i negozi , è davvero ridicolo paragonare l incursione in un negozio in chiusura ad una emergenza medica! Anche noi commesse abbiamo bimbi e una famiglia che ci aspetta a casa la sera


  • Elisa 26.12.2011 ore 14:23

    Ho letto i commenti fatti sulle commesse, io sono una commessa, penso che non bisogna essere scortesi con le persone che entrano a due minuti dalla chiusura, però, anche il cliente non se ne deve approfittare, io sono gentile e carina con i clienti, e le soddisfazioni arrivano ogni giorno, certo ho anche a che fare con persone che entrano ti guradano, le saluti e loro fanno finta di niente..cosa dobbiamo fare.. peggio per loro, a me l’educazione l’hanno insegnata a quanto pare a loro no, si va avanti lo stesso! non tanto tempo fa in negozio (con capoarea presente) è entrata una persona le è stato chiesto se potevamo esserle d’aiuto e ha risposto che era il quarto negozio dove veniva trattata così, che siamo delle babbuine ammaestrate.. cosa ci facciamo?!?!?!..la battaglia tra commessa “scortese” e cliente “maleducato” c’è e ci sarà sempre, non si arriverà mai al punto di dire si hai ragione, ogni persona fa da se, e se si parte già con il presupposto di avere ragione, si sbaglia già dal principio!!anche perchè non c’è solo la commessa sgarbata, ma anche la segretaria, l’ipiegata, centralinista e via dicendo…o sbaglio?!?!!?se sei gentile ed educato la persona davanti a te lo sarà altrettanto e se non lo è peggio per lui/lei..e poi calcoliamo che ogni commessa (vera che lo fa per passione e piacere e non solo ed esclusivamente per lo stipendio mensile o perchè è l’unico lavoro trovato) deve entrare nella testa di ogni cliente creare empatia e farlo sentire a prorio agio, non è semplice, più che stanchezza fisica dire mentale..ma se ti piace, non badi a questo!!!..saluti e Buone Feste!!!



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