I rimedi assurdi e leggendari della nonna
1 Dicembre 2008 | di Cristina - Signorperello - Antonio
- Fare la pipì sopra le proprie unghie per rinforzarle se queste sono deboli (giuriamo... tutto vero!)
- Applicare un sassolino sotto la lingua per combattere la balbuzie
- Farsi lo shampoo con l'uovo per rinforzare i capelli
- Mettere una patata su un ginocchio sbucciato
- Strizzare del limone sopra le labbra screpolate
- Smacchiare tutto con della saliva strofinando con un fazzoletto
- Mettere dell'olio sopra le crosticine per fare riformare prima la pelle
- Poggiare qualcosa di metallico sopra la puntura di un'ape
- Bloccare la fuoriuscita di sangue cospargendo di zucchero le ferite
- Usare del latte per sciogliere le macchie d'inchiostro
mi ricorda qualcosa…
Mia nonna mi diceva sempre che nella puntura di un ape ci va messo il “latte” della fico…
adri quella della pipì è schifosissima!!!!!!!
Il latte della fico è un’altra variante leggendaria.
Ne esiste una terza, e vale sia per le punture d’ape che per quelle di zanzare: fare 2 volte pressione con l’unghia sulla puntura “incidendo” una piccola croce… leggenda vuole che serva a ridurre il gonfiore.
Per la vale:
non sottovalutare la pipì. Per le nonne è un rimedio jolly. Serve per disinfettare le ferite e combattere le ustioni provocate dalle punture di medusa.
Ma non finisce qui! A quanto pare l’urina non è consigliata solo dalle nonne… Pare che l’urinoterapia (stomachevole ma vero) sia una terapia medica alternativa che utilizzi l’urina prodotta dal corpo tramite bagni, impacchi, iniezioni oppure attraverso l’assunzione orale per reintegrare alcune sostanze nel nostro organismo…
Ahahhhhhhhhh, disgustoso,
Non riesco a bere la birra calda, figuriamoci la mia urina…
Cmq ho consigliato anni fa quella del sassolino e ha funzionato.
Cr*st*na che risposta colta…
Ma a voi la nonna non vi rispondeva sempre “sarà acidità…” quando le dicevate di star male? Qualunque cosa fosse, anche il dolore dovuto alla caduta dalla bici era sempre acidità…