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Le dieci cose che agli uomini fanno paura delle donne più grandi di loro di almeno 10 anni

  1. Le donne più grandi hanno più esperienza, questo secondo l'uomo potrebbe essere motivo di paragoni con numerosi ex e temono di non poter reggere il confronto
  2. Le donne più grandi invecchiano prima e quando l'uomo avrà 45 anni, nel pieno del suo fervore sessuale (crede lui) la donna potrebbe avere circa 55 anni o giù di lì ed essere in fase calante
  3. Le donne più grandi curano meno il proprio uomo e si danno più da fare per curare il look, la casa e i doveri, che nell'uomo mancheranno per tutta la vita
  4. Chi dice donna dice danno
  5. Le donne più grandi o hanno figli già da gestire (e questo è un problema in più) o se non ne hanno li vorranno entro pochi anni e questo, per l'uomo, significherebbe passare dalla comoda condizione di figlio a casa di mamma a quella di papà forzato
  6. L'uomo ha paura di essere etichettato come bimbo, quando invece, secondo il suo ego, meriterebbe di essere osannato e venerato a petto gonfio come colui che ha conquistato una donna vissuta
  7. Le donne più grandi costano di più. Non te ne esci con cioccalatini, biglietto del cinema e ristorante: no, bello! Ci vogliono viaggi, automobili, traslochi e robe del genere. L'uomo che non si sente Onassis lascia perdere
  8. L'uomo ha paura sempre e comunque
  9. La donna più grande ha amicizie "più grandi", e l'uomo si ritroverebbe a gestire comitive di 50enni noiosi che mai potranno capire il sano sballo del sabato sera, il tifo galattico degli ultras, la musica house che ti entra nel cervello, etc.
  10. La noia e la ripetitititititititività
Maschietto fifone. Che poi è una variante di cavallo goloso. La femmina è femmina sempre, che sia bella fresca come l'insalata o bella rugosa come una tartaruga. La donna è preziosa, seducente, costosa, furba, stronza, amorevole, si scioglie, ti stritola, venne dalla costola, a volte sta sui maroni, a volte no. È un regalo della natura, e noi tutti ci faremmo Madre Natura (quella di Ciao Darwin), anche Madre Natura si farebbe da sola. Si dice che Silvio si è fatto da solo, e lei non può? W le donne, piccole, grasse, belle, cesse... basta che nessuna di loro sia pelosa. Cessa sì, pelosa no. Giammai.
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Le dieci cose più sensate da fare se rimanete in panne con l’auto su una strada di campagna alle tre di notte

  1. Ti fai prendere dal panico e se puoi, piangi
  2. Chiami tua mamma e le racconti tutto
  3. Fai un bel respiro e come prima cosa vai a fare la cacca e la pipì dietro un cespuglio. Questo ti darà 4 minuti di sollievo e senso dell'avventura
  4. Chiami un tuo amico che sai già che non può esserti d'aiuto, così poi, quando vuoi, puoi rinfaccerai tutto
  5. Fai una passeggiata fino alla strada statale più vicina (a 16 km) e provi a fare l'autostop con tutte e 4 le auto che passano durante la notte. Nei lunghissimi tempi morti, tu hai comunque il cellulare con 2 giochi caricati dentro, che sono uno spasso!
  6. Dormi
  7. Aspettare che sia mattina e poi chiedersi perché
  8. Ne approfitti per ascoltare le canzoni di High school musical 3 sull'I-pod
  9. Iniziare a gridare forte "aiuto!" per un pò. Poi lasciar perdere e iniziare un'inedita pulizia nel cruscotto della tua auto (mai fatto prima)
  10. Vagare per i campi di grano vicini cercando i famosi cerchi fatti dagli alieni e sperare di provare nuove emozioni
Finito

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Le dieci cose che si pensano guardando un VERO e SPAVENTOSO film horror

  1. ODDIO! qui se mi cago addosso come una cretina mi sfotteranno per anni!
  2. Perché mi sono lasciato convincere? Potevo passare il sabato a vedere C'è posta per te.
  3. Ma chi diamine è l'assassino? Se lo capisco prima degli altri faccio un figurone
  4. Tengo la faccia fissa allo schermo ma con gli occhi chiusi e faccio finta di niente...
  5. Devo andare al cesso. No, col cavolo.
  6. Non entrare... no... fermo pirla! Dove vai? PERCHE' MI DEVI FARE PRENDERE L'INFARTO?! LO SAI CHE SEI IN UN FILM HORROR?! CHE COSA VUOI SCOPRIRE CHE TANTO E' OVVIO CHE TI SCAFANDRANO LA TESTA!!!!!!
  7. lo dico sempre: non devo vederli gli horror
  8. AZZ... quando finisce sta roba?
  9. Chissà se quelle maschere in lattice provengono dall'Accademia di Carlo Rambaldi. Interessante anche il gioco di luce e riflessi che sta adottando il direttore della fotografia. La colonna sonora martellante ma introversa toglie spazio alla fantasia, poiché il tappeto musicale aumenta gradualmente con l'avanzare della scena e del pathos. Nel contesto un buon film. Però forse era meglio pizza e rutto libero con Gino.
  10. Oh, mio Dio! Oh mio Dioooo!!!
Eccola la classifica di risposta a quella di ieri. Da un horror fasulli a quelli epici e terrificanti. Personalmente votiamo per i grandi capolavori come L'esorcista, Phenomena, Nosferatu, Shining, IT... ma non vogliamo anticipare nessuna ulteriore classifica.
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Le dieci cose più frequenti che si pensano guardando un pessimo film horror

  1. Ma che è sta porcata? A me 'ste cose non fanno impressione
  2. Se la ragazza accanto a me ha paura le metto un braccio attorno al collo
  3. Già capito chi è il maniaco assassino
  4. Ora mollo una puzzetta... ravvivo un po' la situazione
  5. Stavo a casa a guardare Juventus - Bari di coppa Italia
  6. Domani giro un film horror amatoriale con Salvo, Luciano e Maurizio... già mi stanno venendo in mente le scene chiave... poi lo mettiamo in rete
  7. Che palle! Ne ho visti milioni di film così
  8. Quella è un manichino... e tutto quel sangue lì? È succo di pomodoro!
  9. E pensare che nell'altra sala c'era "Se scappi ti sposo"... 7 euro buttati
  10. Ma se faccio finta di sentirmi male il cinema avrà l'assicurazione?
Noi la gente così la odiamo! anche se dei film horror non ne possiamo più. Escludendo i capolavori The ring, L'enigmista 1 e 2, Turistas e Hostel, gli ultimi anni, sono stati catastrofici e sempre uguali: Le colline hanno gli occhi, Il collezionista di occhi, Gli occhi che non dovevano vedere, Gli occhi dei morti viventi, L'alba dei morti viventi, Non aprite quella porta dove ci sono i morti viventi che gli bruciano gli occhi... ma per favore. Qualità. Meno splatter, più suspence. E aboliamo i cinema dove non vendono pop corn in vaschette giganti da 40 euro... lì non ha senso guardare gli horror. Per il resto, aboliamo anche le persone che pensano che negli horror usino ancora il succo di pomodoro: cavolo, ad Hollywood avranno effetti speciali migliori, non credete?
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Le dieci regole di un horror

  1. Non sopravviverai se fai sesso
  2. Non sopravviverai sei ti ubriachi o usi droghe
  3. Non sopravviverai se dici: "Torno subito"
  4. Tutti sono sospettati
  5. Non sopravviverai se ti convinci di sopravvivere
  6. Non sopravviverai se chiedi "Chi è?" quando qualcuno bussa alla porta
  7. Non sopravviverai se esci a controllare qualche rumore strano che hai sentito
  8. Tutti, incluso il protagonista, possono essere uccisi
  9. L'ultimo è sempre un SuperKiller che non può essere ucciso in nessun modo
  10. Nell'ultimo capitolo di una trilogia horror, tutte le certezze sono stravolte, si scopre una parte della storia che non si conosceva e, alla fine, la resa dei conti è inevitabile.
Questa classifica è un omaggio alla trilogia di Scream (1996-1997-2000), noto horror/slasher campione d'incassi, che è riuscito con un perfetto equilibrio tra intelligente senso dell'umorismo e suspence a ridefinire un genere e segnare un'epoca. Durante un party Randy, un ragazzo cinefilo appassionato di horror, elenca le regole di ogni film dell'orrore. Anche l'assassino impone a se stesso delle regole (6 e 7), per cui ucciderà chiunque chieda "Chi è", e chiunque vada a cercare la fonte di un rumore. A queste regole è immune solo la protagonista, che sopravviverà anche dopo aver fatto sesso. Solo nell'ultimo capitolo della trilogia vengono dichiarate le ultime 3 regole, secondo le quali anche la protagonista può essere vittima del killer e la resa dei conti con quest'ultimo e col proprio passato è inevitabile. Che dire ancora? Cristina nella sua adolescenza ha amato svisceratamente Scream, nonostante manifesti da sempre una repulsione per il genere horror e forse non ne ha più visto uno da allora. Ma Scream è Scream: autoironico, citazionista, cosciente di sé. Lei ovviamente le citazioni non le ha neanche notate ma le ha lette su wiki, e la validità di queste regole non l'ha mai riscontrata ma le accetta sulla fiducia. Comunque può assicurarvi che Scream è un gran film e vale la pena di vederlo.
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I dieci mostri più paurosi

  1. L'uomo nero e il Babau
  2. I fantasmi
  3. Gli zombie
  4. La strega
  5. L'uomo lupo
  6. Michael Jackson
  7. Manacerace
  8. Gli scheletri
  9. La bambola
  10. La creatura degli abissi
Classifica stilata dall'utente Giancarlo Campagna, esperto del settore e noto ricercatore di mostrologia applicata. Costui afferma: "L'uomo nero è la paura che decidiamo di farci. Non c'è peggiore paura di avere paura di avere paura". Aggiunge poi: "Chi sputa in cielo, in faccia gli ritorna". Noi tutti, fan de I primi dieci dovremmo riflettere.
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