Le dieci cose più trash del natale dal punto di vista urbano/sociale
23 Dicembre 2009 | di signorperello
Mettere in risalto solo le cose meno belle non significa non amare il natale...però ci rilassa...diteci la vostra

- I babbi natale (sgorbi) appesi ai balconi nell'atto di arrampicarsi (o cadere, dipende da come si guardano) dal balcone stesso...più diffusi al sud: circa uno ogni 3 palazzi, come se la città fosse invasa da tanti piccoli ladri deformi con il vestito del buon vecchio babbo.
- Le decorazioni ad arcata da un lato all'altro dela strada, sempre uguali ogni anno e con svariate lampadine fulminate ancor prima di essere installate. E le circa 80 mila € che i comuni destinano a tali decorazioni...mha!
- Le applicazioni di facebook "manda un regalo a" e "scopri cosa ti ha regalato" che non si capisce cosa ti ha regalato mai nessuno poichè se clicchi si apre un mondo ancora inesplorato fatto di icone e disegnini inutili. La mattina dopo incontrare al supermercato le persone con cui non hai rapporti da anni che ti dicono "hai visto che ti ho pensato? ti ho messo un regalo sulla bacheca di facebook...tanti auguri vecchio mio!" loro sono a posto con la coscienza così...
- I regali dei genitori ai figli sempre meno sani e più tecnologici per non perdere tempo. Gli articolo più venduti del natale passato sono stati i giochi del nintendo DS, a differenza degli anni 80-90 dove Barbie, Teddie raspin, libri pop up e VHS disney erano il top
- I personaggi del presepe raffiguranti uomini politici e dello sport in vendita nei negozi e nelle bancarelle
- Il fatto che al posto delle canzoni di Natale vere, come quelle di Bill Crosby o le intramontabili dell'epoca che fu (da jingle bell a white christmas) si sentano molto più in giro le versioni cover da telefonino di Gigione il topolone che canta in napoletano gli stacchetti natalizi che ti invitano a rispondere al telefono.
- I babbi natale fuori dai negozi/pasticcerie che distribuiscono caramelle. Di solito questi soono amici di un cugino del proprietario dell'attività che per 25 € indossano quel costume con un entusiasmo pari a quello di chi deve andare a pulire a mano il tetto della propria auto dalle cagatine di piccione, salutano i bambini. Essendo poi numerosissimi, questi babbo natale creano scompensi ai bimbi che nella stessa strada ne vedono 3 o 4 e credono che la clonazione ha colpito pure in lapponia
- Sempre meno alberi e più gnocche che promuovono le iniziative comunali pagate dagli enti e dalle agenzie di servizio in giro per la città
- Gli sms catene di sant'antonio dove se no mandi quegli auguri di natale a 170 persone muori il giorno dopo e il fatto che in molti risparmino per la scheda da un milione e 800 mila sms da inviare entro 2 giorni dall'attivazione perchè si, insomma...bisogna mandare gli auguri a tutti (ovviamente con testo uguale per tutti)
- I gadget da scrivania con raffigurante babbo natale, dove se gli schiacci la testa esce fuori dal vestito un enorme pene. Lo trovate nei negozi di gadget normale. Tanti auguri a tutti voi









