Le dieci cose da rimpiangere della nostra infanzia
18 Gennaio 2009 | di signorperello
- Le musicassette con le fiabe narrate
- Le partite di calcio in cortile fino a quando la mamma ti chiamava dal balcone
- La pace fatta con il mignolino
- Il sogno di diventare calciatore, ballerina, astronauta o cantante
- La passeggiata al parco delle 16.00 che terminava con la goduria del gelato Fiordifragola o Cucciolone
- I fidanzamenti con 4 persone in contemporanea
- Gli album delle figurine e la mitica frase della mamma che riferendosi alle bustine degli adesivi diceva: "Se oggi mangi tutto e fai il bravo, nella borsa ho una sorpresina per te!"
- La top ten degli amici scritta sui foglietti a quadretti grossi delle elementari
- Il nascondino in ogni luogo, anche se si era 3 amici in una cameretta. Qualcuno che si nascondeva sempre dietro la porta c'era
- I cartoni animati le cui sigle erano capolavori di melodie nella fascia pomeridiana di Bim Bum Bam. Ineguagliabile la magia di Fiorellino giramondo, Holly & Benji, Lupin e Là sui monti con Annette
Signorperello non ha potuto metterla in classifica, poiché avrebbe potuto condividerla con ben poche persone, ma sua nonna il pomeriggio lo richiamava (dal pianerottolo dove giocava coi suoi amici) e gli faceva trovare un mix di panino bomba: pane, vino e zucchero. Consisteva in una fetta di pane inzuppata nel vino e cosparsa di tre interi cucchiai di zucchero sopra. A 11 anni era già alcolista e diabetico, ma era un momento eccezionale. Eravamo tutti pieni di sogni e molti non si sono avverati, ma c'è sempre tempo...