Le dieci cose che ci hanno stancato e non vorremmo nel 2009
24 Gennaio 2009 | di signorperello
- Non vogliamo ingrassare più (bella cretinata, vero?)
- Basta reality show e quiz game... francamente, ne abbiamo pieni gli zifolotti (che non sono tortellini), resettiamo la TV italiana
- Basta dire sempre che c'è la crisi. L'abbiamo capito. Siamo in crisi, uffa! E comunque a noi non è cambiato niente...
- Cancelliamo dalla terra le ragazze/donne che DEVONO a tutti costi restare incinte per sentirsi realizzate, e poi non hanno neanche un salvadanaio messo da parte. Noi in redazione ne conosciamo una decina (di donne, non di salvadanai)
- Essere pigri e poi dire agli altri: "Beato te che viaggi, il lavoro non me lo permette", anche quando non è vero perché le ferie ce le hanno tutti, soltanto che poi scelgono di andare nel campeggio a 4 km da casa o al massimo a mare. Basta mare! Andiamo in posti più costruttivi...
- Le persone che si conoscono e vanno a convivere dopo 3 mesi
- La ricerca ossessiva delle combinazioni vincenti del Super enalotto, e i Gratta e vinci da 10 € (insostenibili). E la gente stupida che dopo aver grattato e vinto 20 € chiede subito: "Me ne dà altri due?"
- I tamarri che montano i subwoofer nel cofano dell'auto e scorrazzano per la città con la discoteca viaggiante. Nessuno gli ha spiegato che è passato di moda?
- Le città senza teatro (quello vero... di prosa, non cine - teatro). E cavolo! Nel 2009...
- Chiudere il nostro blog perchè non ci sono più classifiche da fare
C'è un pò di tutto. O la facciamo adesso sta classifica che siamo a gennaio o non la facciamo più. Italianiiiii! Noi i rimedi ce li abbiamo per qualsiasi cosa:
- siete in crisi? Suicidatevi.
- Siete senza soldi? Rubate.
- Siete tamarri? Fatevi una foto e mettetela su Badoo.
- Non riuscite a viaggiare? Viaggiate.
- Non volete ingrassare? Dimagrite.
- Siete pigri? Dormiteci su.
- Grazie alle persone che per noi cucinano al graten, e arrosto di conigli.
- Grazie alle nostre mamme e papà perché ci hanno fatti diventare figli.
- Grazie, però non abbiamo più rime e vi diciamo questa parola: gigli.