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Le dieci professioni più pagate con stipendio fisso

  1. Amministratore Delegato (250.000 € l’anno in media)
  2. Medico (118.000 € l’anno)
  3. Broker (115.000 € l’anno)
  4. Direttore (114.000 € l’anno)
  5. La mignotta (sopra i 100.000 € l’anno)
  6. Pilota (88.000 € l’anno)
  7. Consulente finanziario e gestionale (75.000 € l’anno)
  8. Avvocato (74.000 € l’anno)
  9. Ufficiale di polizia (74.000 € l’anno)
  10. Marketing manager (72.000 € l’anno)
Sono da escludere quindi gli artisti, cantanti etc. in quanto non con stipendio fisso. Azzolian lo stesso! Perché i blog non vengono retribuiti? E noi perché teniamo un blog? Per la gloria? Sì.
Aereo

Le e-mail più offensive che abbiamo ricevuto da quando è iniziato il nostro blog

  1. Sono la Signora Eleonora P. Mia figlia P. il pomeriggio torna da scuola (fa la terza liceo) e quando accende il computer nel salotto, la prima cosa che vede è la classifica nuova che in questo sito ogni giorno (mi diceva) viene messa. Non trovavo niente di male in questa notizia, ma un giorno mi sono seduta vicino a lei per vedere questo sito di internet che tanto piace a mia figlia P. però quello che ho visto non mi è piaciuto, lei stava guardando la classifica sui musicisti e i dischi più venduti in Italia, e mentre lei rideva di grosso, ho notato che nelle risposte che dava la gente, erano contenute molteplici e sconvenienti parolacce. Penso che una ragazzina come mia figlia non abbia il diritto di leggere tali porcherie e pertanto chiedo la chiusura di questo sito su internet, subito. Sono cose che fanno male alla morale delle persone e poi si vedono e si sentono le cose strane sui telegiornali, come gli stupri e gli omicidi. Penso che tutto parte proprio da questa violenza che c'è su internet, e sui siti come quello di queste classifiche. Ho già messo in punizione mia figlia P. togliendole un pezzo della spina del televisore del computer e non potrà accenderlo per un bel po', però chiedo che quando lei accenderà di nuovo internet, questo sito delle classifiche venga eliminato, o parlerò personalmente con la questura della mia città. Eleonora P.
  2. Ma perché mi è arrivata sta mail? Brutte facce di c****!
  3. Non capisco che utilità possa avere scrivere delle porcate simili, e a chi frega delle classifiche. Stamattina mi sono messa sul lavoro, iniziando una giornata di merda come al solito e trovo: "Guarda le migliori risse della Tv. Pappalardo contro Zequila!". E a me che me frega? Perchè non spendete meglio il vostro tempo facendo cose costruttive e utili alla società? Andate a lavorare!
  4. Avete rotto i c*****! Questo blog non ha senso!
  5. Sono il Dottor De Santis. Chiedo di essere cancellato dalla newsletter poiché trovo offensivo il modo superficiale sia di ricevere mail, sia di classificare ogni cosa senza un motivo logico. In base a cosa una pubblicità è più bella di un'altra? E chi di voi si prende la briga di piazzare un decimo posto piuttosto che un primo? Dottor De Santis
  6. Sono classifiche fatte in famiglia!!! Non servono a niente! Come fai a dire che l'Empire State Building è più importante del Canale di Panama!???!
  7. Mi chiamo Claudio, ho 60 anni. Il mio desiderio è trovare 2 passatempi divertenti. Uno per me, poiché da pensionato tutti i pomeriggi mi annoio, ed uno per voi affinché la smettiate di scrivere queste fesserie e vi applichiate seriamente in una cosa seria e carina
  8. Complimentoni! Qui si fa della cultura... inferiore del livello intellettivo dei Teletubbies
  9. Il problema è che voi credete di sapere tutto di tutto, ma in realtà i fatti indicano che (ho letto bene un po' tutto, dalla vostra storia alle spiegazioni che date) ...nessuno vi avrà mai picchiato da bambini. Vedi che mazzate che vi davo sui denti se eravate figli miei! Vi tenevo a stecchetto sui libri e se cercavate di divincolarvi per andare a scrivere robacce come queste... Pam! Dritti giù per terra con un colpo di tercino sui denti. Vi credete forti ma VALETE MENO DI UNO SKIZZO DI PISCIO SULLA TAZZA DEL CESSO!
  10. Sono Andrea "FOX", ecco la mia classifica della giornata 1) Siete un'offesa per la specie umana. 2) Siete ignoranti. 3) Il blog fa schifo. 4) Chi se ne frega di Signorcoso, Cristina e Mortadella. 5) Trovatevi un lavoro serio. 6) Che piacere ci trovate? 7) Avete le autorizzazioni per mettere dei nomi di altri su un sito? 8) E' un idea veramente banale. 9) Visitate un vero sito di cultura. 10) W Santoro e Bruno Vespa... inviate queste cose a loro e vedete che ne pensano... ahaa
AHAHAH! Mamma mia... e che motivo c'è...? Italiani, rilassatevi, si fa tutto per scherzare, in queste risposte notiamo che l'abitudine delle persone di prendere tutto sul serio, fa venire strane malattie al fegato e al sistema nervoso. Noi siamo dell'idea che se una cosa non piace... non la si guarda... tutto qui! Ecco le nostre risposte.
  • 1. Alla signora Eleonora facciamo notare che sua figlia che fa la terza liceo non è poi così piccola, c'è la possibilità che anche lei dica le parolacce, fumi e faccia già l'amore. In ogni caso le parole sui commenti non sono le nostre (di parolacce ne usiamo veramente poche sul blog) e le consigliamo un corso di lessico e di impostazione della frase, magari presso la questura della sua città
  • 2. Se ti è arrivata un'e-mail (quale?) un motivo ci sarà...
  • 3. E fattela una cazzo di risata! (scusi per l'espressione, signora Eleonora della risposta 1). Non sei obbligata a collegarti... e se provi tanto stress per il tuo lavoro, cambialo
  • 4. Neanche la tua frase lo ha. E gli utenti come te cerchiamo di indirizzarli verso blog dove l'argomento medio è a proposito del colore utilizzato dai writers per imbrattare i muri, e sui raduni abusivi delle corse dei motorini. Che ci fai qui?
  • 5. Signor De Santis la invitiamo a stilare una classifica, saremo ben lieti di pubblicarla
  • 6. Certo! Qui siamo tutti una grande famiglia! E quella classifica... (ha preso proprio l'esempio sbagliato) l'ha fatta il National Geographics, mica noi! (si riferiva a questa classifica)
  • 7. Un mito. Signor Claudio, le abbiamo trovato il passatempo: viene qui a lavorare con noi? La amiamo già...
  • 8. Grazie :)
  • 9. ADDIRITTURA! E che abbiamo fatto di male? E che cos'è un "tercino"?
  • 10. Santo subito!

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci cose che rendono la vita meravigliosa (richiesta da Alby)

  1. Una persona che ti ama veramente, che vede in te una potenziale perfezione, e ti aiuta a migliorare i tuoi difetti
  2. La cultura. Soltanto sapendo le cose si può affrontare il mondo. Avere la fame di scoprire ed avere dentro la propria testa una biblioteca di ogni arte, campo, scienza. Riuscire ad evolvere i propri pensieri e il proprio modo di vivere grazie alla conoscenza
  3. L'armonia con la propria famiglia ed un modo giusto di superare le difficoltà. Fare almeno un figlio
  4. Fare con successo un lavoro in cui si crede e che piace
  5. Stare bene con se stessi. Alternare momenti di riflessione e interiorità con una vita intera di condivisione con il resto delle persone. Non invecchiare mai dentro e accettarsi davanti allo specchio
  6. Avere la possibilità di viaggiare tutta la vita e possedere una grande mappa geografica del mondo appesa al muro, dove aggiungere una bandierina sui posti visitati, ad ogni ritorno a casa
  7. Tenere sempre il corpo in un leggero ma costante allenamento sportivo
  8. Avere un piccolo patrimonio economico, necessario per poter pensare "anche se mi fermo e non lavoro per 2 anni, riesco a vivere lo stesso con i miei fondi"
  9. Godersi almeno fino a 25 - 30 anni, l'insuperabile cena preparata dalla nonna e fare, a proposito di cibo, una colazione sempre perfetta... piccola ma regale (tanti cornetti alla marmellata, cappuccino molto dolce, odore di caffè che aleggia nella cucina e qualche biscotto del Mulino Bianco)
  10. Leggere sempre una classifica al giorno su www.iprimidieci.com
Finisce così? No, perché i gusti son gusti e sicuramente ognuno di noi ha desideri e aspettative diverse. C'è chi crede che basti una vita piena di sesso per essere felici, o chi soltanto la salute. Tutto sbagliato. Si può essere sani quanto si vuole, ma senza tutto il contorno che ti scorre accanto luccicando... la vita non è poi così meravigliosa. In questa classifica richiesta dall'utente Alby, siamo stranamente pacati e riflessivi. Ecco perché vi linkiamo questo video che esprime appieno la potenza e l'energia di una vita meravigliosa... cliccare qui. Se volessimo riassumere queste 10 posizioni in delle singole parole... eccole qui:
  • 1) amore
  • 2) cultura
  • 3) famiglia
  • 4) lavoro
  • 5) equilibrio
  • 6) viaggi
  • 7) salute
  • 8) soldi
  • 9) cibo
  • 10) ironia
Siete d'accordo?
Aereo

I dieci motivi per cui gli uomini non adorano fare shopping come le donne

  1. Non vogliono spendere soldi, vanno bene a volte anche le cose dei negozi cinesi che costano poco: i soldi servono per mettere i subwoofer nel cofano, i soldi per la play station 3, il copri gommino per la ruota posteriore della macchina e le lucine laser sotto il parafango
  2. Quando comprano qualcosa, spesso lo fanno perchè lo pretende la loro donna, poche volte perché una cosa gli piace veramente
  3. Non vedono differenza tra stoffe, rifiniture, tagli, colori e qualità dei capi. cinesi O valentino è la stessa cosa, si stressano a provare le cose nei camerini e tanto alla fine, acquistano il capo d'abbigliamento che la commessa ha giudicato "perfetto addosso a lui", anche se costa un cifrone
  4. In fondo il loro armadio è sempre pieno, dato che gli uomini, a differenza delle donne non buttano mai niente, neanche le magliette del dopoguerra distrutte coi tarli, non sentono perciò il bisogno di comprare altre cose
  5. Gli uomini fingono di detestare categoricamente lo shopping, perché se in un momento di loro debolezza la loro ragazza riuscisse a capire che non è così, se riuscissero a dar lei un solo spiraglio di luce: sarebbe la fine! Sarebbero condannati per l'eternità allo shopping con la dolce metà, e questo è assolutamente da evitare
  6. Dicono sempre "se ci arrivo, faccio un salto a prendere quella cosa in negozio", tanto per fare i fighi con le donne, ma poi, tra il centro scommesse, l'aperitivo al bar con Gianluca e Gabriele, la benzina e il cambio dell'olio, i preparativi per la partita di calcetto... porcamiseria: non ci si arriva mai! (a differenza della donna che invece incentra un pomeriggio sul fatto che ad esempio deve prendere il trecentosedicesimo paio di scarpe perché tra 8 mesi c'è il matrimonio di un amico del cugino di una sua ex amica delle scuole medie e non ha niente da mettersi)
  7. Odiano tornare a casa, indossare (è obbligatorio) quello che hanno acquistato davanti alla mamma, che puntuale inizia ad appuntare spilli e a dire che deve accorciare e stringere tutto, perché per le mamme tutto è sempre troppo grande. Per i papà invece tutto è sempre troppo stretto e le magliette aderenti fanno sembrare i figli froci. E' un casino, vedete? E' più comodo evitare tutto questo...
  8. Gli uomini aspettano gli sconti di fine stagione, ma poi odiano la confusione dei negozi con la merce in saldo, e riflettono sul fatto che dato che la stagione è finita non ha molto senso comprare roba che potranno indossare tra un anno, per cui lasciano perdere ancora e ancora...
  9. Si sentono gay a girare per i centri commerciali da soli con le buste dei negozi di moda
  10. Gli uomini non hanno bisogno di far shopping perché ogni volta per Natale e compleanno ricevono una valanga di maglioni e magliette (a seconda della stagione). Sono stufi! Ma non capiscono che la gente fa loro questi regali proprio perché vanno ancora in giro con le felpe della nike che portavano ai tempi della scuola e con i jeans rotti dall'usura (come ama dire Cristina: "struscio di coscia, stoffa non lascia")
Amici maschiettiii...!no comment. Aspettiamo i vostri perchè
Aereo

Le dieci cose più belle della giornata

Non in ordine d'importanza ma cronologico, dall'alba al tramonto.

  1. Risveglio morbido... colazione con latte macchiato e romana alla ricotta. La barista ti fa i complimenti per la borsa a tracolla
  2. Trovare subito parcheggio da ogni parte e tutti i semafori verdi (utopia)
  3. Trovare il fax dell'accettazione del preventivo costosissimo che avevi fatto una settimana prima
  4. Pranzare leggero con un amica che non vedevi da tempo. Si è lasciata è vuole confidarsi solo con te.
  5. Dopo la pausa pranzo metterti sul PC e cazzegiare, scrivere, ascoltare musica per un ora
  6. Pomeriggio di shopping con un familiare... la mamma, il fratello...comprare solo roba inutile e un bellissimo e costosissimo cappotto.
  7. Fare la partita di calcetto alle 19.00. Chi perde paga il campo. La tua squadra perde ma tu non hai i soldi...te lo offrono lo stesso, perchè dicono che hai perso con onore
  8. Cenetta leggerissima con gli amici intimi, spostarsi per il bis al mac donald, per una scommessa: riesci ad ingoiare un big mac senza masticarlo, poi a casa tua a fare un bel gioco da tavolo
  9. Rimanere soli con il tuo amore e via col liscio, sempre in maniera elegante e dolce
  10. Addormentarsi vedendo in DVD uno classico disney. quando il tuo partner si addormenta, giri su Media shopping ed ordini telefonicamenteun oggetto inutile che però vuoi, come il "kit per pitturare il muro anche al buio"
Forza pischelli di tutto il mondo! Qui non c'è una virgola che non sta al suo posto. Se almeno in un mese ci fossero 4 0 5 giorni così sarebbe una vita di idillio. Pronti a qualsiasi sciccheria, aspettiamo le tentazioni. Ricordate che non devono essere cose assurde come "fare un viaggio alle Maldive" o "vincere al superenalotto"... ma piccoli grandi piaceri della vita che possono ogni tanto ripetersi e renderti una persona serena.
Aereo

Le dieci cose che nessuno nota mai negli ambienti di lavoro

  1. Almeno un orologio a parete è fermo
  2. Il calendarietto da tavolo è sempre del negozio di fiori sotto casa del Direttore
  3. La segretaria ha sempre la pagina di Facebook aperta ma ridotta a icona, qualunque cosa stia facendo
  4. Il Titolare o Direttore parla almeno una volta al giorno con sua madre al telefono
  5. Dietro la poltrona dell'ufficio più elegante, il muro non è scostrato dall'usura. È scarnificato
  6. La gente che entra per la prima volta in un ufficio (qualunque esso sia) sembra essere nuova del pianeta terra e impiega quasi un minuto per decidersi a chiedere informazioni
  7. Ogni scrivania ha un odore diverso a seconda di chi vi è seduto, ma non lo noti standoci frontalmente a mo' di colloquio, ma girandovi attorno e occupando la zona dell'impiegato. Qualcuna ha odore penetrante di smalto, qualcun'altra di fumo. Altre ancora sanno di umido (in caso di dipendenti un po' freddi con le persone) e molte altre ancora di Wc net (usato per fare pulizia sulla scrivania)
  8. Di notte, quando l'ufficio è chiuso ci sono i folletti che spostano le cose
  9. Esiste almeno una foto di un parente defunto di qualcuno da qualche parte nascosta
  10. Anche se l'ufficio è elegantissimo, nessuno si occupa mai del piccolo cortile di metri 3 x 3 rinchiuso da tutti e 4 i lati, pieno di cacca di piccione e con due piante morte da 11 anni
La redazione de I Primi Dieci non ha un ufficio. Gli articoli si scrivono da sé e qualcuno narra che vi sia una centrale operativa sospesa a mezz'aria sopra la stratosfera visibile ad occhio nudo solo dal deserto del Burundi. Da lì, mandiamo avanti il nostro progetto, ma se avessimo un ufficio, avrebbe tutte le caratteristiche sopra descritte. Se non le ha, non è un vero ambiente di lavoro, ma una setta satanica. Dite NO!
Aereo

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