Tag » delirio

Le dieci cose più sensate da fare se rimanete in panne con l’auto su una strada di campagna alle tre di notte

  1. Ti fai prendere dal panico e se puoi, piangi
  2. Chiami tua mamma e le racconti tutto
  3. Fai un bel respiro e come prima cosa vai a fare la cacca e la pipì dietro un cespuglio. Questo ti darà 4 minuti di sollievo e senso dell'avventura
  4. Chiami un tuo amico che sai già che non può esserti d'aiuto, così poi, quando vuoi, puoi rinfaccerai tutto
  5. Fai una passeggiata fino alla strada statale più vicina (a 16 km) e provi a fare l'autostop con tutte e 4 le auto che passano durante la notte. Nei lunghissimi tempi morti, tu hai comunque il cellulare con 2 giochi caricati dentro, che sono uno spasso!
  6. Dormi
  7. Aspettare che sia mattina e poi chiedersi perché
  8. Ne approfitti per ascoltare le canzoni di High school musical 3 sull'I-pod
  9. Iniziare a gridare forte "aiuto!" per un pò. Poi lasciar perdere e iniziare un'inedita pulizia nel cruscotto della tua auto (mai fatto prima)
  10. Vagare per i campi di grano vicini cercando i famosi cerchi fatti dagli alieni e sperare di provare nuove emozioni
Finito
Aereo

Le cose più belle di una festa

  1. L'evento in sé da festeggiare
  2. Bella gente. Alle feste se ne vedono di tutti i colori: perfettini, sballatoni, figli di papà, truzzi e fighetti... molte volte manca proprio la gente sana che ha voglia di stare bene in compagnia. L'incubo sono le persone che arrivano con i sub nel cofano annunciati da 4 km di boato della cassa a palla della loro macchina...
  3. L'animazione. Se c'è, deve pesare, ed essere di classe... come questa (cliccate per avere una forma di pubblicità spudorata)
  4. L'ambiente giusto
  5. Le decorazioni (ben fatte) con i palloncini. Di classe e a tema, non tristi palloncini in lattice deformi appesi qua e là a i muri. Via libera alle idee bizzarre (abbiamo visto muri ricoperti di bambole Barbie, di lattine, macchine del fumo penzolanti agli angoli della sala, statue umane, cameriere in topless e sui pattini, macchine del fumo umane sui pattini in topless truccate da Barbie... fate voi. Fantasia, please!
  6. La musica giusta. Giovanni Vernia a Zelig prende bene in giro il mondo dei discotecari e la loro musica paranoica... nessuno capisce che quel periodo sta finendo. Via libera al revival, agli anni 80, e a tutto ciò che veramente ci dà la gioia di muoverci in pista, e un bravo DJ deve saper capire chi c'è in pista e come mandarlo in estasi
  7. Il mangiare abbondante e buono. W l'abbuffarsi come i porci... e andare a casa aiutati dalla carriola, dove poggiare la propria panza basculante. Certo, non dev'essere l'unico scopo, ma un riempitivo e un motivo di gioia in più della serata. Odiamo le persone che vanno alle feste SOLO ed UNICAMENTE per mangiare: a loro non interessa se Alcide fa il compleanno, se Marianna ed Edoardo si sposano o se la nonna Lia festeggia il suo primo spinello
  8. Pochi regali e non interminabili e stressanti in molte feste l'apertura dei regali dura più della festa... perché? Agli altri che gliene frega? Non si possono aprire prima? Per forza i parenti mummificati dei paesi presenti alla festa devono sapere cosa si è ricevuto? E poi, perché gli invitati anziché organizzarsi come facevano una volta (10 mila lire a testa e regalo unico) ormai fanno tutti regali singoli e spaiati? Si viene a creare una montagna di inutili schifezze da 10 euro, inferiore solo a quella di Cheope, in Egitto. Votiamo NO
  9. Pochi bambini, anche se è una festa di bambini
  10. Buddello (cercatelo su Google)
Personalizzate la vostra festa... metteteci donne che escono dalle torte, torte che escono dalle donne... pop corn, musica pop, musica hard pop corn... fate un po' quello che vi pare... Buoni consigli a tutti! Ci piacerebbe avere nei commenti un raffronto tra le feste del nord e quelle del sud... sbizzarritevi.

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci cose che si pensano guardando un VERO e SPAVENTOSO film horror

  1. ODDIO! qui se mi cago addosso come una cretina mi sfotteranno per anni!
  2. Perché mi sono lasciato convincere? Potevo passare il sabato a vedere C'è posta per te.
  3. Ma chi diamine è l'assassino? Se lo capisco prima degli altri faccio un figurone
  4. Tengo la faccia fissa allo schermo ma con gli occhi chiusi e faccio finta di niente...
  5. Devo andare al cesso. No, col cavolo.
  6. Non entrare... no... fermo pirla! Dove vai? PERCHE' MI DEVI FARE PRENDERE L'INFARTO?! LO SAI CHE SEI IN UN FILM HORROR?! CHE COSA VUOI SCOPRIRE CHE TANTO E' OVVIO CHE TI SCAFANDRANO LA TESTA!!!!!!
  7. lo dico sempre: non devo vederli gli horror
  8. AZZ... quando finisce sta roba?
  9. Chissà se quelle maschere in lattice provengono dall'Accademia di Carlo Rambaldi. Interessante anche il gioco di luce e riflessi che sta adottando il direttore della fotografia. La colonna sonora martellante ma introversa toglie spazio alla fantasia, poiché il tappeto musicale aumenta gradualmente con l'avanzare della scena e del pathos. Nel contesto un buon film. Però forse era meglio pizza e rutto libero con Gino.
  10. Oh, mio Dio! Oh mio Dioooo!!!
Eccola la classifica di risposta a quella di ieri. Da un horror fasulli a quelli epici e terrificanti. Personalmente votiamo per i grandi capolavori come L'esorcista, Phenomena, Nosferatu, Shining, IT... ma non vogliamo anticipare nessuna ulteriore classifica.
Aereo

I rumori più insopportabili del mondo

  1. Il morso della pubblicità del gelato Magnum
  2. Una persona che si lava i denti con forza e velocità
  3. Il morso dato da un vecchio ad una mela
  4. Il Flex mentre taglia un tubo di ferro
  5. Il nonno mentre si taglia le unghie (durissime) dei piedi
  6. Il bimbo di 6 mesi del vicino di casa che piange in modo isterico
  7. Gigi D'Alessio
  8. Le posate che stridono sul piatto
  9. Il gesso che stride sulla lavagna
  10. Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo in duetto
Per la classifica dei rumori più insopportabili e fastidiosi in molti avrebbero messo ai primi posti il gesso o le posate... ma noi non le giudichiamo così terribili rispetto a quelle più alte in classifica. Il morso a freddo dello spot Magnum può davvero distruggere l'armonia di una serata, il ripudio per quella dentata è superiore a quella di un anziano che fa rumore muovendosi la dentiera (che in undicesima posizione, ahimè, non entra in classifica). Decimo posto per D'Alessio e la Tatangelo che hanno distrutto in pochi secondi un classico Disney.
Aereo

I primi dieci è sponsorizzato da: