I Dieci momenti/periodi della nostra vita in cui ci scoccerebbe morire
28 Giugno 2009 | di signorperello
Ma si...forse aveva ragione lui. Una vita da leone fino a 40 anni, poi la distruzione fisica e lo sperpero di tutto. Michael Jackson ha avuto tutto: donne, soldi, due colori di pelle, un parco di divertimenti, figli, fratelli...poi all'improvviso si scioglie e se ne va. recitava Woody Allen: "Dio è morto, Marx è morto e pure io non mi sento tanto bene..." riprendono le nostre classifiche, in fondo...sono altri mondi. Pure mia zia è morta l'anno scorso, ma mica c'è stato tutto sto casino...anzi, non se l'è filata nessuno...misteri.
Eppure, morire è un pò così...stressante e ci scoccerebbe andarcene...
- Il giorno prima di un evento importante di famiglia (matrimonio del figlio, laurea della sorella etc.)
- Senza vedere i propri figli sistemati con una normale o buona posizione in società
- Con la casa nel disordine più totale
- Seduti nudi sulla tazza del water con un malore fulminante...per la salma è imbarazzante chiudere così una vita dignitosa ed essere riassunti così da tutto il paese: "ahaha, si è fatto, l'ultima cagatina"
- A due mesi dalla pensione
- Durante la finale dei mondiali...ci girerebbero i cosiddetti
- Durante le vacanze. inammissibile anche per chi è in viaggio con te. Eppure purtroppo, capita
- Il giorno dopo il primo aumento della tua vita e dopo vent'anni di distruttivo lavoro
- Con la macchina a riparare dal carrozziere e nessun parente che lo sapeva, per cui rimarrà lì...
- Vestiti male e con la barba sfatta o sudati dopo una partita di calcetto
Amici, è così...speriamo che il giorno in cui arriverà...sarà tutto perfetto. Dopotutto la vita è così...oggi ci siamo, domani...non ci sarete!