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I dieci muri più famosi del mondo

  1. La grande muraglia cinese (Cina)
  2. Il muro di Berlino (Germania)
  3. Il muro del pianto (Israele)
  4. The wall (Pink Floyd)
  5. Vallo di Adriano (Inghilterra)
  6. Barriera di separazione tra Tjuana e San Diego - (Messico e Stati Uniti)
  7. Israeli West Bank barrier (Cisgiordania)
  8. Muraglia contro le incursioni nel fronte Polisario (Marocco)
  9. Murotorto (Roma)
  10. Walter Samuel detto “the wall” (Inter)
Classifica strana? Ci eravamo imbattuti in un articolo che parlava dei muri della vergogna, di cui fanno parte la posizione 2, 6, 7 e 8... abbiamo varcato il muro della curiosità... et voilà. Vi assicuriamo che ci siamo fatti una cultura. Questa è l'ultima perfida costruzione: la Barriera di separazione di Ceuta e Melilla. E c'è anche un muretto sospetto che iniziano a costruire dietro la nostra redazione... sarà chiamato barriera di separazione e isolamento tra quei pirla de Iprimidieci e il resto del mondo.
Aereo

Le dieci stranezze dei cartoni animati giapponesi

  1. I protagonisti dei cartoni giapponesi non hanno mai gli occhi a mandorla, neanche quando, come spessissimo capita, la storia è ambientata proprio in Giappone.
  2. In tutti i cartoni sportivi (vedi Holly e Benji,  Mila e Shiro) la nazionale giapponese vince olimpiadi, coppe del mondo, ecc... anche se nella realtà in Giappone sono delle pippe in quegli sport, e molti non ne conoscono l'esistenza
  3. Perché le formule magiche devono essere sempre così sceme (tipo “Pimpulu Pampulu Parimpampum”  o “Techemayamayacom”)? Non è che sono sceme, è che la loro vera traduzione sarebbe troppo lunga da pronunciare. Ad esempio:“Pimpulu Pampulu Parimpampum” significa: “Ti prego bacchetta delle mie brame, aiutami anche questa volta a trasformarmi come sai fare solo tu, perché così posso avere tutti i poteri che voglio e posso uccidere tutti quelli che mi rompono le palle!”. Immaginatevi se fosse stata detta così la puntata finirebbe a metà pronuncia e continuerebbe il giorno seguente con l’altra metà
  4. Perché i Giapponesi quando si eccitano gli sprizzasangue dal naso? in qualche strana alchimia o pazzoide conseguenza medica si è mai sentito?
  5. Perché nel ristorante “Mambo” di Kiss me Licia non c’è mai nessuno a mangiare oltre al gatto Giuliano e Nonno Sam, anche se Marrabbio ha sempre qualcosa sulla piastra? Cosa fa poi: butta tutto? E come fa a pagare le spese?
  6. Perché nei cartoni di robot o di arti marziali, chi sferra un colpo o un arma bionica, prima deve annunciare il nome della mossa? "Raggio laser dal fianco atonico... pugno rotante che devia il setto in una posizione supina..." e soprattutto come mai quelli che sentono il nome di tale gesto minuzioso annunciato, non si parano ma prende sempre un fracco di botte pur sapendo?
  7. Ogni volta che qualcuno salta in aria (tipo Mimì, Mila o Holly) ci restano per minimo tre puntate, il che significa per quasi un'ora e mezza
  8. Come faceva Sailor Moon a non farsi riconoscere semplicemente cambiando vestito? In Giappone sono tutti uguali! Basta mettersi una maglietta di un colore diverso e nemmeno tua mamma ti riconosce? Stesso discorso per occhi di gatto, dove ad esempio Sheila non veniva riconosciuta dal fidanzato solo perché indossava una tutina di lycra. Mah!
  9. Perché cavolo una bimba di 7 anni come Pollon ha già le tette? (andate a verificare)
  10. Perché gli animali giapponesi sono tutti grassi, parlano e fanno cose speciali (da Spank a Doraemon, da Torakiki a Giuliano, dal gatto di Orange Road al modernissimo Keroro... etc.)?
...Non trovate anche voi che tutto questo sia sconcertante? E vi abbiamo evitato i luoghi comuni e le stranezze già abusate... la cocaina di Pollon e le caprette che fanno ciao a Heidi... segnalateci tutto ciò che vi viene in mente, lo sappiamo che la vostra cultura è illimitata... ciao.

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I dieci posti migliori dove leggere un libro

  1. Sull'amaca
  2. A letto
  3. Sul divano
  4. Nella vasca da bagno
  5. Sdraiati sull'erba
  6. Nello studio
  7. In biblioteca
  8. Davanti al camino
  9. In seggiovia
  10. In bagno
Onore al merito...guardate questa invenzione! Geniale...la scalinata/ libreria...La comodità prima di tutto: vince l'amaca, dove potete cullarvi in un dolce silenzio all'ombra di due grandi salici. Che ne pensate di leggere un libro a scuola che non sia di testo? letture a voi gradite mentre nessuno vi guarda. Tali letture, se per caso diventano libri di testo...lì è un problema: vallo a spiegare alla prof. che stavi leggendo di nascosto e per piacere una cosa di cui a casa non volevi saperne. Detto ciò, vi assicuriamo che  neanche noi abbiamo capito il concetto or ora espresso e ciò che voleva dire, forse perchè abbiamo letto pochi libri. In redazione siamo più per i fumetti e i manuali dei vari programmi pc...però nel nostro piccolo, daremo un contributo (prossimamente ) alla cultura con una classifica sui libri...
Aereo

Le dieci cose che si pensano guardando un VERO e SPAVENTOSO film horror

  1. ODDIO! qui se mi cago addosso come una cretina mi sfotteranno per anni!
  2. Perché mi sono lasciato convincere? Potevo passare il sabato a vedere C'è posta per te.
  3. Ma chi diamine è l'assassino? Se lo capisco prima degli altri faccio un figurone
  4. Tengo la faccia fissa allo schermo ma con gli occhi chiusi e faccio finta di niente...
  5. Devo andare al cesso. No, col cavolo.
  6. Non entrare... no... fermo pirla! Dove vai? PERCHE' MI DEVI FARE PRENDERE L'INFARTO?! LO SAI CHE SEI IN UN FILM HORROR?! CHE COSA VUOI SCOPRIRE CHE TANTO E' OVVIO CHE TI SCAFANDRANO LA TESTA!!!!!!
  7. lo dico sempre: non devo vederli gli horror
  8. AZZ... quando finisce sta roba?
  9. Chissà se quelle maschere in lattice provengono dall'Accademia di Carlo Rambaldi. Interessante anche il gioco di luce e riflessi che sta adottando il direttore della fotografia. La colonna sonora martellante ma introversa toglie spazio alla fantasia, poiché il tappeto musicale aumenta gradualmente con l'avanzare della scena e del pathos. Nel contesto un buon film. Però forse era meglio pizza e rutto libero con Gino.
  10. Oh, mio Dio! Oh mio Dioooo!!!
Eccola la classifica di risposta a quella di ieri. Da un horror fasulli a quelli epici e terrificanti. Personalmente votiamo per i grandi capolavori come L'esorcista, Phenomena, Nosferatu, Shining, IT... ma non vogliamo anticipare nessuna ulteriore classifica.
Aereo

Le dieci cose più frequenti che si pensano guardando un pessimo film horror

  1. Ma che è sta porcata? A me 'ste cose non fanno impressione
  2. Se la ragazza accanto a me ha paura le metto un braccio attorno al collo
  3. Già capito chi è il maniaco assassino
  4. Ora mollo una puzzetta... ravvivo un po' la situazione
  5. Stavo a casa a guardare Juventus - Bari di coppa Italia
  6. Domani giro un film horror amatoriale con Salvo, Luciano e Maurizio... già mi stanno venendo in mente le scene chiave... poi lo mettiamo in rete
  7. Che palle! Ne ho visti milioni di film così
  8. Quella è un manichino... e tutto quel sangue lì? È succo di pomodoro!
  9. E pensare che nell'altra sala c'era "Se scappi ti sposo"... 7 euro buttati
  10. Ma se faccio finta di sentirmi male il cinema avrà l'assicurazione?
Noi la gente così la odiamo! anche se dei film horror non ne possiamo più. Escludendo i capolavori The ring, L'enigmista 1 e 2, Turistas e Hostel, gli ultimi anni, sono stati catastrofici e sempre uguali: Le colline hanno gli occhi, Il collezionista di occhi, Gli occhi che non dovevano vedere, Gli occhi dei morti viventi, L'alba dei morti viventi, Non aprite quella porta dove ci sono i morti viventi che gli bruciano gli occhi... ma per favore. Qualità. Meno splatter, più suspence. E aboliamo i cinema dove non vendono pop corn in vaschette giganti da 40 euro... lì non ha senso guardare gli horror. Per il resto, aboliamo anche le persone che pensano che negli horror usino ancora il succo di pomodoro: cavolo, ad Hollywood avranno effetti speciali migliori, non credete?
Aereo

Le dieci cose che ci hanno stancato e non vorremmo nel 2009

  1. Non vogliamo ingrassare più (bella cretinata, vero?)
  2. Basta reality show e quiz game... francamente, ne abbiamo pieni gli zifolotti (che non sono tortellini), resettiamo la TV italiana
  3. Basta dire sempre che c'è la crisi. L'abbiamo capito. Siamo in crisi, uffa! E comunque a noi non è cambiato niente...
  4. Cancelliamo dalla terra le ragazze/donne che DEVONO a tutti costi restare incinte per sentirsi realizzate, e poi non hanno neanche un salvadanaio messo da parte. Noi in redazione ne conosciamo una decina (di donne, non di salvadanai)
  5. Essere pigri e poi dire agli altri: "Beato te che viaggi, il lavoro non me lo permette", anche quando non è vero perché le ferie ce le hanno tutti, soltanto che poi scelgono di andare nel campeggio a 4 km da casa o al massimo a mare. Basta mare! Andiamo in posti più costruttivi...
  6. Le persone che si conoscono e vanno a convivere dopo 3 mesi
  7. La ricerca ossessiva delle combinazioni vincenti del Super enalotto, e i Gratta e vinci da 10 € (insostenibili). E la gente stupida che dopo aver grattato e vinto 20 € chiede subito: "Me ne dà altri due?"
  8. I tamarri che montano i subwoofer nel cofano dell'auto e scorrazzano per la città con la discoteca viaggiante. Nessuno gli ha spiegato che è passato di moda?
  9. Le città senza teatro (quello vero... di prosa, non cine - teatro). E cavolo! Nel 2009...
  10. Chiudere il nostro blog perchè non ci sono più classifiche da fare
C'è un pò di tutto. O la facciamo adesso sta classifica che siamo a gennaio o non la facciamo più. Italianiiiii! Noi i rimedi ce li abbiamo per qualsiasi cosa:
  • siete in crisi? Suicidatevi.
  • Siete senza soldi? Rubate.
  • Siete tamarri? Fatevi una foto e mettetela su Badoo.
  • Non riuscite a viaggiare? Viaggiate.
  • Non volete ingrassare? Dimagrite.
  • Siete pigri? Dormiteci su.
Potremmo continuare ore. Grazie alle persone che ci sono grate per i nostri consigli.
  • Grazie alle persone che per noi cucinano al graten, e arrosto di conigli.
  • Grazie alle nostre mamme e papà perché ci hanno fatti diventare figli.
  • Grazie, però non abbiamo più rime e vi diciamo questa parola: gigli.
Aereo

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