3 giorni di pausa. È vero. Il 4 e il 5 Aprile niente classifiche per riflettere sulla guerra di Troia e sui possibili avvenimenti nei prossimi 3 anni. Non vi arrabbiate: 3 è il numero perfetto. 3 sono le grazie, 3 sono le cose che vorremmo nella vita (le lasciamo immaginare a voi), 3 sono gli scudetti consecutivi dell'Inter, il numero della maglia di Maldini e i palloni d'oro che hanno giocato nella Juve negli ultimi anni (Baggio, Nedved e Zidane). 3 sono i giorni di pausa che ci siamo presi, lo disse Pitagora che il 3 era perfetto, il 3 era rappresentato da 3 sassolini allineati, mentre nei sassolini indicanti il numero 2 c'era lo spazio affinché passasse una retta (quindi imperfetto, poiché la perfezione nell'antichità coincideva con la limitazione fisica) la retta invece non poteva passare nel numero 3 perché era appunto bloccata dal sassolino in mezzo. A parte questo, il nostro voto in matematica alle superiori era appunto, 3. Noi della redazione siamo in 3, nella Trinità sono in 3, (non sappiamo se hanno una redazione anche loro) questo numero rappresenta: passato, presente e futuro. 3 è il numero minimo dei componenti di una famiglia, 3 sono i colori della bandiera dell'Italia, il 3 è perfetto perché qualcuno ha detto così... e allora noi non potevamo non approfittarne, e poi... vi scriviamo dal terrazzino di un faro in Patagonia, dove la connessione è lenta, ed è ovviamente una connessione 3. Mille scuse, anzi, 3. Solo 3 giorni di pausa... stasera nuova classifica, un bacione a tutti voi che state leggendo... se siete in pochi... un bacione a tutti e 3.