Le dieci stranezze dei cartoni animati giapponesi
26 Marzo 2009 | di signorperello
- I protagonisti dei cartoni giapponesi non hanno mai gli occhi a mandorla, neanche quando, come spessissimo capita, la storia è ambientata proprio in Giappone.
- In tutti i cartoni sportivi (vedi Holly e Benji, Mila e Shiro) la nazionale giapponese vince olimpiadi, coppe del mondo, ecc... anche se nella realtà in Giappone sono delle pippe in quegli sport, e molti non ne conoscono l'esistenza
- Perché le formule magiche devono essere sempre così sceme (tipo “Pimpulu Pampulu Parimpampum” o “Techemayamayacom”)? Non è che sono sceme, è che la loro vera traduzione sarebbe troppo lunga da pronunciare. Ad esempio:“Pimpulu Pampulu Parimpampum” significa: “Ti prego bacchetta delle mie brame, aiutami anche questa volta a trasformarmi come sai fare solo tu, perché così posso avere tutti i poteri che voglio e posso uccidere tutti quelli che mi rompono le palle!”. Immaginatevi se fosse stata detta così la puntata finirebbe a metà pronuncia e continuerebbe il giorno seguente con l’altra metà
- Perché i Giapponesi quando si eccitano gli sprizzasangue dal naso? in qualche strana alchimia o pazzoide conseguenza medica si è mai sentito?
- Perché nel ristorante “Mambo” di Kiss me Licia non c’è mai nessuno a mangiare oltre al gatto Giuliano e Nonno Sam, anche se Marrabbio ha sempre qualcosa sulla piastra? Cosa fa poi: butta tutto? E come fa a pagare le spese?
- Perché nei cartoni di robot o di arti marziali, chi sferra un colpo o un arma bionica, prima deve annunciare il nome della mossa? "Raggio laser dal fianco atonico... pugno rotante che devia il setto in una posizione supina..." e soprattutto come mai quelli che sentono il nome di tale gesto minuzioso annunciato, non si parano ma prende sempre un fracco di botte pur sapendo?
- Ogni volta che qualcuno salta in aria (tipo Mimì, Mila o Holly) ci restano per minimo tre puntate, il che significa per quasi un'ora e mezza
- Come faceva Sailor Moon a non farsi riconoscere semplicemente cambiando vestito? In Giappone sono tutti uguali! Basta mettersi una maglietta di un colore diverso e nemmeno tua mamma ti riconosce? Stesso discorso per occhi di gatto, dove ad esempio Sheila non veniva riconosciuta dal fidanzato solo perché indossava una tutina di lycra. Mah!
- Perché cavolo una bimba di 7 anni come Pollon ha già le tette? (andate a verificare)
- Perché gli animali giapponesi sono tutti grassi, parlano e fanno cose speciali (da Spank a Doraemon, da Torakiki a Giuliano, dal gatto di Orange Road al modernissimo Keroro... etc.)?
...Non trovate anche voi che tutto questo sia sconcertante? E vi abbiamo evitato i luoghi comuni e le stranezze già abusate... la cocaina di Pollon e le caprette che fanno ciao a Heidi... segnalateci tutto ciò che vi viene in mente, lo sappiamo che la vostra cultura è illimitata... ciao.