Le dieci cose più pacchiane che un festeggiato può preparare per la propria festa di compleanno di 18 anni
3 Ottobre 2009 | di signorperello
Amici non si scherza... usanze reali in molte città da Napoli in giù
- L'arrivo con l'auto a noleggio
- Il servizio fotografico e il pre - servizio preparato giorni prima, con foto in stile Poseidone esce dal mare, ovvero scatti a torso nudo, in acqua, con sciabola sulla sabbia etc. da fare vedere poi sullo schermo gigante prima della torta
- Torta gigante con cialda di zucchero con stampa raffigurante il logo della Juventus
- Scaletta musicale già consegnata al D.J. ogni traccia è programmata e il festeggiato non avrà neanche un minimo di sorpresa. Brani che variano dagli Alunni del sole (omaggio alle zie del paese di 134 anni presenti alla festa), ai Chimical Brothers, senza nessun legame logico tra le canzoni
- Tavolo apparecchiato ma vuoto, rappresentanza del cosiddetto "tavolo dei morti" ovvero zii e nonni defunti presenti con lo spirito alla festa. Preoccupante se al tavolo dei morti, durante la cerimonia, finisce il vino.
- Ballerina/spogliarellista a sorpresa dalla torta, che sorpresa non è, poiché chiamata e pagata dal papà del festeggiato, su consiglio del figlio, che tuttavia inscenerà ugualmente un falso imbarazzo per l'evento con tanto di cenni di stupore davanti gli invitati, che nel frattempo lo staranno bendando
- Esibizione canora sulla base musicale di Non dirgli mai di Gigi D'Alessio
- Gara di barzellette tra i compagni di classe Rosario, Lele (idolo della VC), zio Augusto e Cesco, il cugino della mamma che non si sa neanche chi l'ha invitato. In premio, una pessima targa ricordo del negozio di souvenir sotto casa con inciso in caratteri gialli su fondo argento: "mi fai pisciare dal ridere"
- Festa a tema anni '70 (lui che è nato nel 1991), l'invitato sarà il primo a vestirsi in modo normale e il tema cadrà nel dimenticatoio. Ma il giorno dopo a scuola saranno tutti a dire che gli anni '70 erano geniali!
- Brindisi con calice di vino mischiato con la Coca cola a simboleggiare il passaggio dal pischellismo alla maggiore età
A volte è così... ci sono feste (e noi ne vediamo parecchie per vari motivi) dove si potrebbero raccontare cose che neanche facendo giurin giuretta si potrebbero credere... e allora giù a raccontare questi leggeri episodi che al sud sono veramente tanto comuni. La cosa bella di questo peristilio è che (forse) abbiamo azzeccato tutti i congiuntivi e non era un discorso facile.