I dieci migliori modi per reagire ad una sonora sconfitta ai giochi da tavolo in una serata tra amici

  1. Tornare di corsa a casa nel cuore della notte, ascoltare con attenzione 4 o 5 canzoni di Massimo Di Cataldo e capire così che nella vita, in fondo, quello che stai provando è niente.
  2. Già in automobile, tornando a casa, giurare a se stessi che in caso di una consecutiva sconfitta, non si toccherà più non gioco da tavolo fino al 7 aprile 2011.
  3. Aprire la porta di casa, denudarsi del tutto, lasciando vestiti e mutande nel corridoio, correre in bagno, appoggiarsi allo specchio con le mani protese in avanti ed esclamare 180 volte: "Non fa male, non fa male!".
  4. Eliminare dall'account di Facebook le persone che ti hanno sconfitto, ma prima lasciargli un messaggio in bacheca che dice "non me ne vogliate... ma niente sarà più come prima".
  5. Telefonare alla propria ragazza, barare e dire che stasera tutti gli altri giocatori sono stati annientati con successo.
  6. Fermarsi da un paninaro ancora aperto alle 2 di notte, mangiare in quantità industriale e, tutto unto, andare dal primo che passa e dirgli dritto in faccia: "Tanto i piaceri della vita sono altri!" (ruttino facoltativo finale).
  7. Dare la colpa al fatto che gli altri erano troppo lenti e il gioco noioso ti ha portato ad accelerare la tua sconfitta volutamente.
  8. Raccontare in giro cose brutte.
  9. Vagare nell'oscurità per sempre.
  10. Alzarsi dal tavolo di getto ed esclamare tronfio: "Avrete pur vinto la battaglia, ma nella vita ciò che conta è la guerra finale, viscidi pusillanimi dalla carogna appollaiata dietro". Se si vuole concludere con un'uscita ad effetto, rovesciare il tavolo rapidamente ed andare via.
Signorperello lo ha provato, e questo lo logora, poiché la vittoria è la virtù dei forti, e la forza è la servitù di Re Artù. Probabilmente lassù qualcuno ci guarda e decide per noi le mosse e le strategie durante le serate di gioco, per questo ad ogni azione, il vero giocatore esclama forte: "Nooo! Ho fatto questa mossa senza accorgermene!". Il problema resta: non si può andare a casa di amici, essere ospiti e venire pure massacrato al tavolo. Questo è un martirio gratuito, specialmente se si tratta di un gioco al quale giochi da tanto e arriva l'ultimo sprovveduto che ha appena recepito il gioco e si piazza al secondo posto, mentre tu hai fatto solo una figuraccia e niente più.

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2 commenti
  • Alice 02.09.2009 ore 17:59

    Dimentichi “essere il proprietario del gioco!!!!” vabbè dai.. eri fuori casa.. il tavolo è un pò più scomodo del tuo.. per non parlare poi delle sedie.. ahahah!
    P.s. Ora ricordo.. hai perso a ben due giochi consecutivi!! ;P


  • Alby 03.09.2009 ore 12:40

    ok…sicuramente se mi capiterà io opterò per la numero 10 eheh



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