Le dieci applicazioni più inutili per iPhone
20 Novembre 2009 | di signorperello
Dalla sua nascita ad oggi, oltre 50.000 applicazioni sono transitate sull'AppStore, il supermercato delle applicazioni creato da Apple per gli utenti iPhone (e iPod). Ecco il top dell'inutilità.
- Bubble Wrap. Cosa c’è di più gratificante che scoppiare le bolle della plastica degli imballaggi? Certo, farlo su un iPhone non è la stessa cosa, ma qui oltre all’antistress c’è pure la funzione ludica, che si traduce in una vera e propria corsa contro il tempo: 45 secondi per far esplodere il maggior numero di bolle. Può creare dipendenza, siete avvisati.
- Newton’s Cradle. Con il suo pendolo, Newton ci ha fatto capire in modo chiaro e semplice le leggi sulla quantità di moto. Se non avete voglia di andare al Museo della Scienza per osservarne il funzionamento potete sempre scaricarvi questo programmino dall’AppStore. L’effetto ipnotico è assicurato.
- IBeer. Di questi tempi avete un chiodo fisso: la birra gelata che vi attende all’happy hour post-lavorativo. Se all’appuntamento manca ancora troppo tempo potete sempre consolarvi con iBeer. Che forse non placherà la vostra sete di luppolo ma farà sorridere i vostri colleghi per qualche secondo. La birra non è la vostra passione? Poco male, l'inventore ha pensato bene di trasformare il vostro iPhone anche in un bicchiere di latte, di champagne o di soda.
- Ocarina. Forse non lo sapevate, ma dentro di voi si nasconde un talentuoso suonatore di ocarina. Per farlo emergere non vi resta che scaricare l’omonimo programma: il vostro iPhone si trasformerà in un vero flauto ovoidale in terracotta pronto a regalarvi suadenti melodie. Non dovete far altro che soffiare nella sede del microfono e chiudere i fori virtuali posizionati sul touch screen. Smule, la compagnia che ha sviluppato il programma, ha pensato addirittura a un forum per gli utenti virtuosi che desiderano scambiarsi gli spartiti.
- Virtual Zippo Lighter. Il più celebre fra gli accendini a benzina si è trasferito sull’iPhone. E non serve nemmeno ricaricarlo. Non contate però sulla sua fammella nel caso vi ritrovaste senza fiammiferi o accendino davanti all’ultima Marlboro. Sicuramente più utile da brandeggiare ai concerti durante i pezzi strappalacrime.
- ISmoke. Fumare fa male, d’accordo. Ma qualche avida boccata di una sigaretta o di una pipa digitale non ha mai fatto male a nessuno. Così nemmeno il vostro medico di base avrà qualcosa da ridire vedendovi fumare un iPhone. Evitate però di farlo davanti allo psicanalista…
- Hold on. L’unico vero scopo di questa applicazione è mettere alla prova la vostra pazienza. “Toccate lo schermo per quanto più tempo possibile” è il perverso invito di Hold on. In gioco non c’è un posto d’onore nel Guinnes dei Primati, ma i vostri nervi.
- Rotary dialer. Se le suonerie retrò hanno riscosso così grande successo allora significa che esistono molti nostalgici della telefonia vintage. Con questa applicazione vi sembrerà di tornare indietro agli anni del grigione, quando per fare un numero di telefono si utilizzava ancora il rotellone analogico.
- Mouth off. Si dice che l’iPhone sia sulla bocca di tutti. Ecco invece un modo per avere la bocca di tutti sull’iPhone. Basta appoggiare il Melafonino sulle labbra e parlare: la vostra nuova bocca virtuale si muoverà in sincrono con quella reale. Almeno due minuti di divertimento assicurato.
- Yes no free. Devo chiamarla? E’ questa la strada giusta? Posso schiacciare quel pulsante rosso? Se di fronte a un dubbio amletico non vi resta altra alternativa che tirare a sorte, ma avete esaurito gli spiccioli, ecco un programmino facile facile pronto a suggerirvi la risposta giusta; o perlomeno giusta al 50%. Che sia un “Sì” o sia un “No” lo deciderà infatti il vostro iPhone.










Splendida classifica di Roberto Catania. Noi della redazione concordiamo appieno sull'inutilità delle applicazioni menzionate, anche se a dirla tutta, non ne conosciamo altre...
Che dire allora? W il trionfo del nulla e dei pischelli che spendono una marea di soldi per una cosa che tra qualche mese sarà già considerata passata di moda. Ma la moda è moda e la passata di pomodoro non passerà mai di moda: in quella bisognerebbe investire e acquistare litri e litri di salsa in barattolo che almeno è buona. W la scozia! (rimaneva un pò di spazio libero)



















