Le dieci cose che si pensano guardando un VERO e SPAVENTOSO film horror
4 Marzo 2009 | di signorperello
- ODDIO! qui se mi cago addosso come una cretina mi sfotteranno per anni!
- Perché mi sono lasciato convincere? Potevo passare il sabato a vedere C'è posta per te.
- Ma chi diamine è l'assassino? Se lo capisco prima degli altri faccio un figurone
- Tengo la faccia fissa allo schermo ma con gli occhi chiusi e faccio finta di niente...
- Devo andare al cesso. No, col cavolo.
- Non entrare... no... fermo pirla! Dove vai? PERCHE' MI DEVI FARE PRENDERE L'INFARTO?! LO SAI CHE SEI IN UN FILM HORROR?! CHE COSA VUOI SCOPRIRE CHE TANTO E' OVVIO CHE TI SCAFANDRANO LA TESTA!!!!!!
- lo dico sempre: non devo vederli gli horror
- AZZ... quando finisce sta roba?
- Chissà se quelle maschere in lattice provengono dall'Accademia di Carlo Rambaldi. Interessante anche il gioco di luce e riflessi che sta adottando il direttore della fotografia. La colonna sonora martellante ma introversa toglie spazio alla fantasia, poiché il tappeto musicale aumenta gradualmente con l'avanzare della scena e del pathos. Nel contesto un buon film. Però forse era meglio pizza e rutto libero con Gino.
- Oh, mio Dio! Oh mio Dioooo!!!
Eccola la classifica di risposta a quella di ieri. Da un horror fasulli a quelli epici e terrificanti. Personalmente votiamo per i grandi capolavori come L'esorcista, Phenomena, Nosferatu, Shining, IT... ma non vogliamo anticipare nessuna ulteriore classifica.