I dieci motivi per cui ai single non piace rifarsi il letto
31 Gennaio 2010 | di signorperello
- Che si rifà a fare? Tanto poi ci si deve ridormire.
- Fare il movimento di ricopertura e rilenzuolatura ogni giorno può portare dopo circa 66 anni ad una leggera distrazione del presunto muscolo sternocleidomastoideo.
- Il letto è bello così: vissuto.
- Se c'è una minima speranza di portare una donna in casa a scopo pornaccioso e lei vede il letto rifatto poi pensa che l'abbordatore è un mammone. E pensando che fino ad un'ora prima c'era lì una vecchina che sorrideva e rifaceva il letto per il figlio, può finirle la voglia sessuale.
- Non c'è tempo... bisogna far presto perché al bar finiscono le brioches per la colazione.
- Non si sa.
- Si sa ma non si dice. Misteri dell'uomo.
- Ed in un colpo si rifà il letto, poi magari si lava a terra il giorno dopo, poi ci mettiamo a sbattere anche i tappeti fuori e a discutere del colore delle tende... et voilà che si diventa gay! (ndr. ovviamente scherziamo).
- Il letto è cattivo e tanto non viene mai bene... l'uomo starebbe 3 ore facendo vai e vieni da entrambi i lati per aggiustare ora una piega, ora l'altra.
- Che gli importa alla gente? Se giudicano il single dal letto, che venissero loro a rifarlo!
I letti sono fatti per dormirci, la vita per godersela. Le persone che rifanno il letto tutti i santi giorni perdendoci più di 5 minuti ci stressano.
Signorperello, che single non è ma vive da solo, ha comprato un pratico piumone Ikea, di quelli che basta tirare un attimo per far sembrare il letto rifatto, Antonio e Cristina se hanno 5 minuti in più preferiscono dormire ancora, piuttosto che alzarsi e rifare il letto.
D'altronde vivere lontano dai genitori ha i suoi vantaggi, e per almeno 10 anni vogliamo goderceli tutti, prima di dover dare il buon esempio ai nostri figli e ricominciare il ciclo infinito dell'educazione al letto rifatto.