Classifiche » Usi e costumi

I dieci modi migliori per fare l’amore in automobile

  1. Spingere giù il sedile del guidatore fino alla massima proiezione orizzontale (di solito 40°) e lasciare che la donna si adagi sopra, tra i problemi relativi all'inserimento delle gambe, che non si sa mai dove sistemarle
  2. Andare dietro e copulare orizzontalmente sul sedile posteriore, se si vuole attuare anche la posizione del missionario. Il problema è che la larghezza dello spazio utilizzabile si riduce a 49 cm, rendendo impossibile un cambio di posizione
  3. Fare sistemare la donna in posizione pecoraia tra le spalliere dei due sedili, con l'uomo pronto a iniziare da dietro appoggiandosi al navigatore satellitare, allo stereo, che prontamente entreranno in funzione causando gravi traumi all'uomo che non riuscirà a iniziare un bel niente ma anzi si spaventerà toccando il pomello del cambio proprio sotto di sé
  4. Aprire il bagagliaio e organizzarsi come meglio si crede
  5. Preparare tutto... dalla musica soft, ai vetri coperti da vecchi giornali, al parasole montato sopra il cruscotto. Tutto per non far vedere niente da fuori... poi entrare in auto e ricordarsi che si è in possesso di una Smart e scoprire che si è fatta una figuraccia, perchè in tale situazione l'atto sessuale è impossibile a meno che tu non si aun contorsionista del Cirque du soleil
  6. Uscire fuori e adagiare la ragazza sul cofano, anche se questo è leggermente caldo. Conviene spegnere il motore, lasciare che si raffreddi per 20 minuti (probabilmente insieme ai vostri istinti porcelli), e giù di botto. Meglio se avete un cofano completamente piano, più scomodo se è il cofano con leggera pendenza o peggio, il cofano verticale di una Multipla
  7. Genialata usata da nessuno! Aprire il bagagliaio, e da dietro spingere in basso i sedili posteriori che si ripiegano su loro stessi. Tornare in auto e mettere pure lenzuola di lino che profumano di lavanda. Tecnica che ricrea il più possibile il talamo nunziale. Unico neo, che a distanza di un centimetro si è a contatto con tutte le schifezze nel bagagliaio adesso aperto: palline da tennis, cassette della frutta, etc. Provvedere quindi prima ad una bella sistemata di quest'ultimo
  8. Noleggiarsi un caravan buono anche per sesso di gruppo, rendersi conto a fine serata però, che allo stesso prezzo c'era una stanza di un qualsiasi albergo a 3 stelle
  9. Posizionare la donna nuda sul cruscotto. Soluzione adatta solo a chi sta per fare sesso con una nana
  10. Contattare Ambrogio del Ferrero Rocher che con qualche pulsante premuto a caso fa apparire dentro l'automobile, un letto, un comodino con fiori freschi sopra e Barry White in persona che fa la melodia al sottofondo erotico
W l'amour (non in auto però)
Aereo

I dieci motivi seri per dire no ai matrimoni gay

  1. Poi finisce che vogliamo diventare tutti gay, allo stesso modo in cui far andare in giro persone alte ci spinge a diventare alti
  2. Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi
  3. Le donne sono ancora una proprietà del marito, tra uomo e uomo chi è proprietà di chi?
  4. Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta
  5. Il matrimonio gay cambierà i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media
  6. I matrimoni eterosessuali producono figli. Se le coppie gay vogliono adottarne, poi ci svuotano gli orfanotrofi, e questo non è giusto perchè li ci lavorano un sacco di persone e hanno bisogno di andare avanti con centinaia di bimbi repressi e soli. Infatti, si dovrebbe dire no anche alle coppie sterili, o agli anziani che vogliono sposarsi.
  7. Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali
  8. Guarderebbero solo film d'amore e l'industria del cinema di fantascenza andrebbe in crisi. E' inammissibile.
  9. I bambini non saranno mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.
  10. Essere gay non è naturale. E noi italiani rifiutiamo le cose innaturali, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.
Si capisce la sottile vena ironica? Stammattina abbiamo conosciuto un gay molto simpatico in fila alla posta che ha iniziato a raccontare che vorrebbe sposarsi in spagna, poichè in Italia vorrebbe, però, cioè, dai. Contribuiamo alla sua causa con questo elenco di falsità e falsitume. W le persone allegre e giocherellose, anche sotto le lenzuola!

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci persone che vorresti avere al tuo fianco durante una rissa

  1. Hulk
  2. Goku
  3. L'uomo Ragno
  4. Tuo cugino Salvatore che conosce tutta la città ed è un tipo pericoloso
  5. La tua ragazza che guarda solo se sei sicuro di vincere
  6. Rocky Balboa dei tempi migliori
  7. Il tuo commercialista... magari rimane ferito
  8. Mike Tyson
  9. L'uomo ammazzatutti (esisterà, non credete?)
  10. L'uomo tigre
Botte per tutti. E tutti, almeno una volta, hanno fatto a cazzotti con qualcuno. In fondo da piccoli è bello: tirare i capelli, piccoli pugni innocenti, e molte volte si è sospinti dalla forza dei tipi sopra elencati, quasi a mo' di amici immaginari. Modi di dire botte in vari dialetti:
  • colpi, legnate, mazzate, crivaccate, massacrapopolini, fottìo di bullonate, biliardate, bustarellate, ammaccata, randellate, bussate, mattonate, nespole, giro in giostra, riga di lato, palledivise, raffica di cachì, cozzata, paccabbozza, tegola, battute, incisione di manate, stangate, dannaddosso, chilo di granapadano, ventata di sventura, bussa, percosse...
Aereo

Le dieci frasi che NON vorremmo sentirci dire dalle commesse dei negozi d’abbigliamento

  1. "Prendilo, sai quanti ne abbiamo venduti? Piace tantissimo a tutti!". E cosa sono, un cretino che va in giro vestito come tutti gli altri e magari spendo 120 € per una maglietta che credo unica e poi hanno tutti i ragazzini tamarri in centro?
  2. "Che taglia sei? Mmm... dovresti essere una 48 vero?". Ma perché mi devi far sentire obeso?! No, porto la taglia 24!
  3. "E' fatto apposta per te. Ti sta benissimo addosso... cioè... devi prenderla per forza" E tu perché mi devi prendere per il culo per forza? Con quella maglietta sembro un cofano di un automobile che sta trasportando un carico di salami in Austria!
  4. "Guarda, se ti piace prendilo perchè è l'ultimo..."Ma perchè mi devi mettere pressione? che magari quel giorno sono uscito solo con i soldi per il caffè e ora sono in imbarazzo?
  5. "Scusa, ti dispiace non aprire le maglie? sono sola in cassa e l'altra ragazza oggi non c'è..." No, figurati, adesso me la provo così, con il cellophane sopra e senza aprirla. decido che mi piace solo dal colletto. Ti pago queste 80 € e me la porto via così a casa e giuro, che non la indosso per 2 anni per non stropicciarla
  6. "Ciao?...(con un filo di voce) devi provare qualcosa? perchè tra poco chiudiamo..."Iniziamo bene, entro nel negozio di buon umore...non puoi aspettare l'orario di chiusura per dirmelo?
  7. "L'abbiamo finito...se lo vuoi per forza, prova a ripassare a fine mese" Lo vuoi per forza? e oggi? vado in giro nudo? mi servivano i pantaloni per un matrimonio domani...cosa faccio vengo a prenderli fra 20 giorni e aspetto di riutilizzarli alla festa del loro divorzio?
  8. "Guarda è bello, e infatti è anche più caro degli altri..."Ma a te che te frega di quanti soldi ho io?
  9. "Scusa sono al telefono...se hai bisogno chiamami e arrivo subito" E' una mossa mediatica...sai che non ti chiamerò mai e scaglionerò tutto il negozio da solo senza acquistare nè provare niente. Mi hai distrutto già così, in partenza
  10. "...mmm, no il prezzo non lo so...non c'è scritto lì?" NO! e che facciamo ora?
...Le commesse/titolari di un negozio sono fantastiche ed efficenti, mentre il 60 % di quelle che lavorano presso grandi catene sono la rappresentazione dello SCAZZO IN TERRA. Niente di più triste di una comemssa annoiata, sgarbata, scontrosa, acida, viscida e superflua come i peli. Vendere è un arte che bisogna seguire, amare, oliare, are are are...Ci rimaniamo male quando qualcuna ci mette in imbarazzo. Adoriamo sentirci coccolati ma senza esagerare. E diciamoci la verità...amiamo essere presi per i fondelli, perchè vogliamo sentirci dire quello che vogliamo noi...ma ci vuole un certo stile per saperlo fare...
Aereo

Le e-mail più offensive che abbiamo ricevuto da quando è iniziato il nostro blog

  1. Sono la Signora Eleonora P. Mia figlia P. il pomeriggio torna da scuola (fa la terza liceo) e quando accende il computer nel salotto, la prima cosa che vede è la classifica nuova che in questo sito ogni giorno (mi diceva) viene messa. Non trovavo niente di male in questa notizia, ma un giorno mi sono seduta vicino a lei per vedere questo sito di internet che tanto piace a mia figlia P. però quello che ho visto non mi è piaciuto, lei stava guardando la classifica sui musicisti e i dischi più venduti in Italia, e mentre lei rideva di grosso, ho notato che nelle risposte che dava la gente, erano contenute molteplici e sconvenienti parolacce. Penso che una ragazzina come mia figlia non abbia il diritto di leggere tali porcherie e pertanto chiedo la chiusura di questo sito su internet, subito. Sono cose che fanno male alla morale delle persone e poi si vedono e si sentono le cose strane sui telegiornali, come gli stupri e gli omicidi. Penso che tutto parte proprio da questa violenza che c'è su internet, e sui siti come quello di queste classifiche. Ho già messo in punizione mia figlia P. togliendole un pezzo della spina del televisore del computer e non potrà accenderlo per un bel po', però chiedo che quando lei accenderà di nuovo internet, questo sito delle classifiche venga eliminato, o parlerò personalmente con la questura della mia città. Eleonora P.
  2. Ma perché mi è arrivata sta mail? Brutte facce di c****!
  3. Non capisco che utilità possa avere scrivere delle porcate simili, e a chi frega delle classifiche. Stamattina mi sono messa sul lavoro, iniziando una giornata di merda come al solito e trovo: "Guarda le migliori risse della Tv. Pappalardo contro Zequila!". E a me che me frega? Perchè non spendete meglio il vostro tempo facendo cose costruttive e utili alla società? Andate a lavorare!
  4. Avete rotto i c*****! Questo blog non ha senso!
  5. Sono il Dottor De Santis. Chiedo di essere cancellato dalla newsletter poiché trovo offensivo il modo superficiale sia di ricevere mail, sia di classificare ogni cosa senza un motivo logico. In base a cosa una pubblicità è più bella di un'altra? E chi di voi si prende la briga di piazzare un decimo posto piuttosto che un primo? Dottor De Santis
  6. Sono classifiche fatte in famiglia!!! Non servono a niente! Come fai a dire che l'Empire State Building è più importante del Canale di Panama!???!
  7. Mi chiamo Claudio, ho 60 anni. Il mio desiderio è trovare 2 passatempi divertenti. Uno per me, poiché da pensionato tutti i pomeriggi mi annoio, ed uno per voi affinché la smettiate di scrivere queste fesserie e vi applichiate seriamente in una cosa seria e carina
  8. Complimentoni! Qui si fa della cultura... inferiore del livello intellettivo dei Teletubbies
  9. Il problema è che voi credete di sapere tutto di tutto, ma in realtà i fatti indicano che (ho letto bene un po' tutto, dalla vostra storia alle spiegazioni che date) ...nessuno vi avrà mai picchiato da bambini. Vedi che mazzate che vi davo sui denti se eravate figli miei! Vi tenevo a stecchetto sui libri e se cercavate di divincolarvi per andare a scrivere robacce come queste... Pam! Dritti giù per terra con un colpo di tercino sui denti. Vi credete forti ma VALETE MENO DI UNO SKIZZO DI PISCIO SULLA TAZZA DEL CESSO!
  10. Sono Andrea "FOX", ecco la mia classifica della giornata 1) Siete un'offesa per la specie umana. 2) Siete ignoranti. 3) Il blog fa schifo. 4) Chi se ne frega di Signorcoso, Cristina e Mortadella. 5) Trovatevi un lavoro serio. 6) Che piacere ci trovate? 7) Avete le autorizzazioni per mettere dei nomi di altri su un sito? 8) E' un idea veramente banale. 9) Visitate un vero sito di cultura. 10) W Santoro e Bruno Vespa... inviate queste cose a loro e vedete che ne pensano... ahaa
AHAHAH! Mamma mia... e che motivo c'è...? Italiani, rilassatevi, si fa tutto per scherzare, in queste risposte notiamo che l'abitudine delle persone di prendere tutto sul serio, fa venire strane malattie al fegato e al sistema nervoso. Noi siamo dell'idea che se una cosa non piace... non la si guarda... tutto qui! Ecco le nostre risposte.
  • 1. Alla signora Eleonora facciamo notare che sua figlia che fa la terza liceo non è poi così piccola, c'è la possibilità che anche lei dica le parolacce, fumi e faccia già l'amore. In ogni caso le parole sui commenti non sono le nostre (di parolacce ne usiamo veramente poche sul blog) e le consigliamo un corso di lessico e di impostazione della frase, magari presso la questura della sua città
  • 2. Se ti è arrivata un'e-mail (quale?) un motivo ci sarà...
  • 3. E fattela una cazzo di risata! (scusi per l'espressione, signora Eleonora della risposta 1). Non sei obbligata a collegarti... e se provi tanto stress per il tuo lavoro, cambialo
  • 4. Neanche la tua frase lo ha. E gli utenti come te cerchiamo di indirizzarli verso blog dove l'argomento medio è a proposito del colore utilizzato dai writers per imbrattare i muri, e sui raduni abusivi delle corse dei motorini. Che ci fai qui?
  • 5. Signor De Santis la invitiamo a stilare una classifica, saremo ben lieti di pubblicarla
  • 6. Certo! Qui siamo tutti una grande famiglia! E quella classifica... (ha preso proprio l'esempio sbagliato) l'ha fatta il National Geographics, mica noi! (si riferiva a questa classifica)
  • 7. Un mito. Signor Claudio, le abbiamo trovato il passatempo: viene qui a lavorare con noi? La amiamo già...
  • 8. Grazie :)
  • 9. ADDIRITTURA! E che abbiamo fatto di male? E che cos'è un "tercino"?
  • 10. Santo subito!
Aereo

I dieci scooter più diffusi negli anni 90

  1. Zip
  2. Sfera
  3. Vespa
  4. Bali
  5. Scarabeo
  6. Tiphoon
  7. Booster
  8. Sr
  9. Nrg
  10. Storm
Classifica ufficiale. Lo storm era tamarrissimo e dell'SR nessuno ha mai sentito notizia ma i numeri parlano chiaro. Se avevate una di queste cafonate commentate pure. Signorperello girava per la città con un poco efficiente Amico Business - Aprilia color celeste acquario sporco e fetido, sequestrato 2 volte negli anni, danneggiato tramite atti vandalici altre 2 volte e protagonista dei più svariati incidenti da Benny Hill show. Guardando la classifica, ci viene però in mente la faccia da vincenti dei primi ragazzotti che avevano effettuato il cambio generazionale, comparendo in groppa ad uno Zip blu , dopo aver abbandonato il caro motorino (poco più di una bici) Piaggio SI, o il BENELLI, o il CIAO, che andavano a miscela, si accendevano a pedali e funzionavano a minchia. Ecco, l'abbiamo detto. Del resto ci hanno tanto emozionato e un difetto dovevamo pur trovarglielo.
Aereo

I primi dieci è sponsorizzato da: