Classifiche » Scuola

Le dieci cose che odiamo sentirci dire dalle mamme la mattina del compito in classe

  1. Vai e pensa che c'è in gioco il tuo futuro...
  2. Sappi che tuo cugino Ettore ieri mattina ha preso 9 in Italiano!
  3. In bocca al lupo e ricorda che da qui si vede se hai studiato durante l'anno
  4. Mi raccomando: non voglio fare brutte figure al ricevimento dei professori!
  5. Non cercarti la scusa che stai male anche oggi...ti accompagno a scuola trascinandoti per i capelli...oggi non hai scampo
  6. Se ti va male anche questo compito il papà ha deciso che ti toglierà le chiavi del motorino
  7. Vai cesso, alzati e fila a scuola!
  8. Io non voglio dirti sempre le stesse cose, ma devi recuperare...
  9. Sei uno studente disorganizzato: vuoi copiare? copia! ma procurati una cartuccera e i microtesti dentro le biro. Ai nostri tempi eravamo più furbi
  10. Non cercare l'aiuto da casa: è inutile che mi telefoni dal bagno...devi fare da solo e capire...
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Le dieci storie più belle di sempre da far leggere ai bambini

  1. La serie di Harry Potter (di F.Rowling). Le avventure dell'apprendista mago piacciono ai bambini americani come a quelli italiani. Una porta d'ingresso dalla quale non c'è ritorno.
  2. L'isola del tesoro. Super classico intramontabile.
  3. La mia famiglia e altri animali. (di Gerald Durrell). scrittore ed etologo che, per la gioia particolare dei giovani lettori, ha raccontato con uguale umorismo i comportamenti strampalati, imprevedibili, un po' pazzi di familiari e animali.
  4. La fabbrica di cioccolato. (di Roald Dahl). Tra i primi autori a capire che ai ragazzini piacciono, anche le storie oltre all'horror, con paura ed eroi malvagi (ma un po' ridicoli): non sempre solo storie etiche troppo melense per le nuove generazioni.
  5. La serie di Geronimo Stilton. Il sapiente topo giornalista di origine italiana che, incredibile ma vero, è riuscito, quasi, a fare le scarpe a un mitico topo americano.
  6. La serie gialla del «Battello a vapore». perché, sulla falsariga di quel che succede tra i lettori grandi, anche tra quelli piccoli giallo e mistero conquistano sempre più.
  7. Cipollino. di Gianni Rodari, ma va bene anche un altro dei suoi tanti titoli, «alimento» quasi obbligatorio per i giovani lettori italiani, grazie alla perfezione dello stile che dà l'impressione di poter «bere» il libro in pochi lunghi sorsi.
  8. Diario di una schiappa. irresistibile memoriale di un ragazzino sfigato a cui vanno tutte storte. Fino a un certo punto, però, perché poi c'è la rivincita che lascia sperare in un domani luminoso i tanti che si sentono, appunto, schiappe.
  9. La Primula Rossa. perché tra i tanti aristocratici malvagi e codardi della letteratura, mi consolava il protagonista, sir Percy, eccezione di nobile altruista e coraggioso, «resistente» contro la rivoluzione francese.
  10. Zanna bianca. Di Jack London. Un altro tuffo nella banalità dei fantastici classici.
Personalmente, il gusto Timburtiano viene preferito alle smielatissime storielle in stile cappuccetto rosso, e i bambini non amano più tuffarsi in queste estreme novelle della buonanotte, ma saggiare un pò di cupa atmosfera alla Potter. Gli aitaliani leggono poco si sa, almeno 'sto peristilio arzigogolato leggetelo.
  • p.s. che cacchio abbiamo scritto?

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Le dieci migliori università del mondo

  1. Harvard University (U.S.A.)
  2. Yale University (U.S.A.)
  3. University of Cambridge (U.K.)
  4. University of Oxford (U.K.)
  5. California Institute of Technology (U.S.A.)
  6. Imperial College London (U.K.)
  7. U.C.L. University College London (U.K.)
  8. University of Chicago (U.S.A.)
  9. Massachusetts Institute of Technology (U.S.A.)
  10. Columbia University (U.S.A.)
Stati Uniti e Inghilterra sono troppo avanti... Questa classifica non è stata stilata da noi, ma da popò di studiosi e docenti della World University Ranking, che ha stilato la lista delle 200 migliori università del globo. Per l'Italia si classifica solo l'ateneo di Bologna alla 192° posizione. Andiamo bene...
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I migliori giochi da fare in classe

  1. Nomi cose e città
  2. Soffione con le figurine
  3. Bacio o penitenza
  4. L'impiccato
  5. Carta forbice sasso (morra cinese)
  6. Il gioco del silenzio
  7. Insulta la maestra in tutte le lingue
  8. Gioco della bottiglia
  9. È arrivato un bastimento carico di...
  10. Colpisci con l'aeroplanino di carta l'interno dell'occhio dei secchioni al primo banco
Eccezionali e stratosferici... se qualcosa non vi è chiaro dai nomi chiedeteci le spiegazioni e proponete i giochi più usati e diffusi in classe nelle vostre regioni. Ad esempio nel Bresciano portano in classe un pezzo di muflone per riconoscere dalla tonalità se è maschio o femmina.
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Dieci cose che troverete sfogliando un diario anni ‘90

  1. Filastrocche frivole con rime da due soldi
  2. Citazioni impegnative generalmente tratte da Il Corvo
  3. Citazioni paranoiche sull'amicizia, sulla vita e sulla società
  4. Almeno una fotografia della propria infanzia
  5. Frasi composte dalle iniziali delle parole, da t.v.b. a v.d.c.m.s.l.c.
  6. Disegni di Lupo Alberto, Pecora Nera, Formichine, Mordillo, Mafalda
  7. Cartoline di Diddl e biglietti dei Baci Perugina
  8. Fototessera con espressioni imbarazzanti scattata con gli amici
  9. Una pagina coi bordi bruciacchiati dall'accendino
  10. Biglietti del cinema, figurine e tatuaggi ad acqua trasferiti nella pagina del diario
Parliamo delle mitiche Smemoranda, Comix, dei diari di Lupo Alberto o della Pecora Nera. Quelle agende che comprate a settembre profumavano di nuovo e avevano appena 3cm di spessore, ma a giugno erano sistematicamente ridotte a brandelli, potevano sfiorare la decina di centimetri e talvolta esplodere. Contenitori di qualsiasi-cosa-potesse-starci-dentro-e-non, parliamo dei nostri diari, che coloravamo con le penne gel durante le lezioni e ci scambiavamo tra i banchi per raccogliere una testimonianza di ogni membro della classe. Ognuno scriveva la sua, dalla celebre "Non può piovere per sempre", alla sdolcinata "Un bacio è un apostrofo rosa sulle parole t'amo"; dalla visionaria e strampalata "Smetterò di amarti quando un pittore sordo dipingerà il rumore di un petalo di rosa che cade su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito" all'intramontabile "Scemo chi legge". Cosa scrivono i giovani d'oggi? Esistono ancora "i diari di una volta"? Quali sono le nuove tendenze del momento?
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Le dieci cose della scuola che dovrebbero mettervi allegria

  1. Tornare a casa e informare mamma e papà che da domani la scuola è in autogestione e forse in occupazione per un decreto della Gelmini, che non sai bene chi è, e non sai neppure cosa dice il decreto, ma sicuramente danneggia la scuola e quindi è giusto protestare!
  2. I sogni erotici con i prof più avvenenti
  3. Sapere che i più sfigati diventeranno manager e persone di successo e i bulletti finiranno a lavorare in officina con lo zio 78enne
  4. Essere consapevoli del fatto che tanto prima o poi farete una rimpatriata fra 20 anni grazie a facebook
  5. Il ballo dei licei, dove sicuramente farai la tua prima pomiciata
  6. La notizia alle 08.15 di mattina che la professoressa di italiano sarà assente... meno male: quella mattina eri impreparato!
  7. Progettare dei colpacci a sorpresa, come far sparire il registro di classe, scoppiare le ruote del vicepreside, fare la pipì nell'aula di informatica e vedersi il pomeriggio con gli alunni più fidati per pianificare le mosse
  8. La credenza popolare che l'anno dopo, studierai da subito e sarà tutta in discesa
  9. Preparare la propria campagna voti a richiesta dagli amici per diventare rappresentante d'Istituto
  10. Pensare che se sarai bocciato sarai il più grande della tua nuova classe e dovranno portarti rispetto e sarai un punto di riferimento in quanto tutti chiederanno sempre a te informazioni sull'anno successivo... quasi quasi ti fai bocciare!
I tempi della scuola per noi sono passati, ma l'ultimo giorno siamo usciti e abbiamo baciato la terra... era un segno di libertà. Ce l'avevamo fatta. Adesso ne abbiamo di episodi assurdi da raccontare, e l'allegria sta nel fatto che da noi in redazione, due compagni di classe si siano fidanzati (non vi diciamo chi). L'indizio è però che Signorperello, al massimo se la faceva col termosifone... Siamo un trio proveniente da un allegro e trasandato Istituto d'Arte, e godetevi questa informazione perché raramente mettiamo in pubblica piazza i cavoli nostri... a voi cos'è che metteva allegria, se mai ne avete provata, a scuola?
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