Classifiche » Giochi

I dieci giocattoli capolavoro degli anni 80

  1. Il grillo parlante
  2. Il Cristal ball
  3. Gira la moda
  4. I trasformers
  5. Il Pongo e il Das
  6. Teddy Ruxspin
  7. Tricky Traps
  8. Baby Mia parlante
  9. I trasferelli
  10. I Popples
Non c'è che dire... questa classifica potrebbe cambiare 1000 volte perchè ognuno di noi che ha vissuto gli anni 80 ha centinaia di fantastici e ludici ricordi... P.S. con il grillo parlante Signorperello ha imparato a leggere e scrivere speditamente a 4 anni e mezzo... poi l'ha perso. La sua anima da bimbo perduto sta vagando lungo le coste dell'oblio in cerca di un perchè...
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I dieci migliori comportamenti da avere in seguito ad una sonora vittoria ai giochi da tavolo in una serata tra amici

  1. Concludere l'ultimo turno con noncuranza, senza affannarsi a far punti, senza esprimere preoccupazione, ma al contrario restando calmi e rilassati. Il punteggio parla chiaro, dopo una partita di 3 ore stai battendo il tuo rivale storico 12 a 2, dove 12 è il punteggio da raggiungere per ottenere la vittoria, e 2 sono esattamente i punti di partenza all'inizio del gioco.
  2. Sapere che un evento del genere dovresti godertelo perché probabilmente non capiterà mai più, tuttavia riuscire a non batter ciglio neppure a partita conclusa, guardando con superiorità gli altri giocatori, ma non troppo. Far capire che non c'è tanto da pavoneggiarsi ad esser più forti di loro.
  3. Esplodere e addirittura cazziare i tuoi avversari, specie il tuo rivale storico: è inammissibile che la partita sia andata in questo modo. Hanno giocato malissimo e i loro punti sono vergognosi. Dovrebbero nascondersi e vagare nell'oscurità per sempre, e questo loro lo sanno.
  4. Iniziare, dopo un sentito sfogo, a dare lezioni di gioco e di vita. Spiegare la tua strategia, svelarne i retroscena, la meccanica, analizzare i momenti chiave del gioco e mettere in luce quanto sarebbe stato semplice ostacolarti. La partita sarebbe stata di certo più emozionante se loro non fossero stati così allocchi.
  5. Riporre lentamente i pezzi del gioco nella confezione e gustarti i borbottii del tuo rivale storico che difficilmente digerirà questa sconfitta, infierire di tanto in tanto con commenti a caso.
  6. Alzarsi impettiti per andare al bagno e, una volta chiusi a chiave, dimenarsi su e giù per la stanza soffocando a fatica le grida di vittoria che hai in petto. Non potevi resistere oltre. Vorresti poter gioire pubblicamente tra gli applausi dei tuoi sostenitori, immagini già la scena: daresti la mano sportivamente ai tuoi rivali, faresti un timido sorriso al quale seguirebbe un aggraziato inchino e ti avvicineresti con orgoglio al piedistallo in cui è adagiato il tuo trofeo. Solleveresti la coppa con riverenza, chiudendo gli occhi per ascoltare soltanto il fragore degli applusi in tribuna, crescenti e prolungati. Ma senti bussare e, mentre ti ricordi che sei solo ed in bagno, apri gli occhi e ti vedi in piedi sulla tazza del wc, a sollevare lo scopino come uno sfigato.
  7. Provare per noia, anche se sono appena le 3 di notte, quel nuovo gioco nel quale il tuo rivale si sente una cima, e che ti ha spiegato qualche sera prima giusto per ingannare il tempo. Riuscire a batterlo umiliandolo con un inspiegabile punteggio di 87 a 21 e pavoneggiarti col piacere.
  8. Essere tentato dall'idea di proporre una rivincita, combattendo la volontà di non toccare più un gioco da tavolo fino al 7 aprile 2011. Uscire di scena con un trionfo simile ti garantirebbe vitalizio rispetto, tuttavia il desiderio di infierire spuntando una terza competizione è tanto. Optare infine per un nuovo appuntamento al tavolo da gioco a data da destinarsi. È bene che i tuoi avversari riflettano.
  9. Salutare gli avversari con affetto, non ha senso persistere con crudeltà. Innanzitutto perché sono tuoi amici, poi perché sai già che uno di loro si logorerà l'anima finché non avrà pareggiato i conti, e se ne andrà a inveire contro il prossimo e a pubblicare classifiche per sfogare la sua collera, per cui non ha senso spingersi oltre.
  10. A serata conclusa, appuntare su un foglietto 6 numeri da giocare al SuperEnalotto. Hai avuto una fortuna sfacciata durante la serata. Non si può mai sapere...
Vincere si sa, fa sempre un bell'effetto. Qualunque cosa: che sia un viaggio, una scommessa, 5 euro, un biglietto per il concerto di Nilla Pizzi. Ma vincere contro chi ti sfida e dimostrare la tua completa supremazia, ha tutto un altro sapore. Ma questo l'avrete già capito, non serve aggiungere altro.

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I migliori giochi da fare in classe

  1. Nomi cose e città
  2. Soffione con le figurine
  3. Bacio o penitenza
  4. L'impiccato
  5. Carta forbice sasso (morra cinese)
  6. Il gioco del silenzio
  7. Insulta la maestra in tutte le lingue
  8. Gioco della bottiglia
  9. È arrivato un bastimento carico di...
  10. Colpisci con l'aeroplanino di carta l'interno dell'occhio dei secchioni al primo banco
Eccezionali e stratosferici... se qualcosa non vi è chiaro dai nomi chiedeteci le spiegazioni e proponete i giochi più usati e diffusi in classe nelle vostre regioni. Ad esempio nel Bresciano portano in classe un pezzo di muflone per riconoscere dalla tonalità se è maschio o femmina.
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I dieci regali delle patatine più belli

  1. La mano appiccicosa
  2. I ciuccetti da inserire nei lacci delle scarpe
  3. I mini puzzle
  4. I tatuaggi
  5. I pupazzetti degli Exogini
  6. Il buono per noleggiare il film al Blockbuster
  7. La pallina equilibrista sull'aria (soffiando sul kazoo)
  8. La foto unta di Serena Grandi in topless (Signorperello una volta l'ha trovata)
  9. Il fischietto a 3 tonalità
  10. La palla pazza
Siiiiii!!! Che bei tempi. Collezionavate gli Exogini? Non ve li ricordate? Ma che ci state a fare su un blog a base di cultura come il nostro?

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Le dieci cose da rimpiangere della nostra infanzia

  1. Le musicassette con le fiabe narrate
  2. Le partite di calcio in cortile fino a quando la mamma ti chiamava dal balcone
  3. La pace fatta con il mignolino
  4. Il sogno di diventare calciatore, ballerina, astronauta o cantante
  5. La passeggiata al parco delle 16.00 che terminava con la goduria del gelato Fiordifragola o Cucciolone
  6. I fidanzamenti con 4 persone in contemporanea
  7. Gli album delle figurine e la mitica frase della mamma che riferendosi alle bustine degli adesivi diceva: "Se oggi mangi tutto e fai il bravo, nella borsa ho una sorpresina per te!"
  8. La top ten degli amici scritta sui foglietti a quadretti grossi delle elementari
  9. Il nascondino in ogni luogo, anche se si era 3 amici in una cameretta. Qualcuno che si nascondeva sempre dietro la porta c'era
  10. I cartoni animati le cui sigle erano capolavori di melodie nella fascia pomeridiana di Bim Bum Bam. Ineguagliabile la magia di Fiorellino giramondo, Holly & Benji, Lupin e Là sui monti con Annette
Signorperello non ha potuto metterla in classifica, poiché avrebbe potuto condividerla con ben poche persone, ma sua nonna il pomeriggio lo richiamava (dal pianerottolo dove giocava coi suoi amici) e gli faceva trovare un mix di panino bomba: pane, vino e zucchero. Consisteva in una fetta di pane inzuppata nel vino e cosparsa di tre interi cucchiai di zucchero sopra. A 11 anni era già alcolista e diabetico, ma era un momento eccezionale. Eravamo tutti pieni di sogni e molti non si sono avverati, ma c'è sempre tempo...
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I migliori giochi da fare se vuoi conquistare da adolescente

  1. Dottore e infermiera
  2. Nascondino notturno (con bacio al buio)
  3. Il gioco della bottiglia
  4. Strip matematica (ogni formula sbagliata via un indumento)
  5. Il gioco della mela (ballando con la mela fronte contro fronte)
  6. Coca cola vodka whisky (a coppie: ad ogni parola... una posizione ballata)
  7. Fai il figo e basta (non è un gioco)
  8. Acchiappa acchiappa (questo acchiappa un casino...)
  9. Mister scuola media (con tanto di prove e giuria)
  10. Piramide in acqua (da fare in mare)
Mamma mia che ricordi... le sperimentavamo tutte, noi tredicenni e quattordicenni fantasiosi... io ho provato una volta (giuro) l'esperienza traumatica del nascondino al buio con una ragazzina di nome Emanuela. Eravamo nascosti dietro i pini e lei, al bacio al buio (ci ho provato a freddo ovviamente), mi ha gridato "No, mi fa schifo!" e comunque lei da vicino puzzava.
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