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Le dieci cose più trash del natale dal punto di vista urbano/sociale

Mettere in risalto solo le cose meno belle non significa non amare il natale...però ci rilassa...diteci la vostra

  1. I babbi natale (sgorbi) appesi ai balconi nell'atto di arrampicarsi (o cadere, dipende da come si guardano) dal balcone stesso...più diffusi al sud: circa uno ogni 3 palazzi, come se la città fosse invasa da tanti piccoli ladri deformi con il vestito del buon vecchio babbo.
  2. Le decorazioni ad arcata da un lato all'altro dela strada, sempre uguali ogni anno e con svariate lampadine fulminate ancor prima di essere installate. E le circa 80 mila € che i comuni destinano a tali decorazioni...mha!
  3. Le applicazioni di facebook "manda un regalo a"  e "scopri cosa ti ha regalato" che non si capisce cosa ti ha regalato mai nessuno poichè se clicchi si apre un mondo ancora inesplorato fatto di icone e disegnini inutili. La mattina dopo incontrare al supermercato le persone con cui non hai rapporti da anni che ti dicono "hai visto che ti ho pensato? ti ho messo un regalo sulla bacheca di facebook...tanti auguri vecchio mio!" loro sono a posto con la coscienza così...
  4. I regali dei genitori ai figli sempre meno sani e più tecnologici per non perdere tempo. Gli articolo più venduti del natale passato sono stati i giochi del nintendo DS, a differenza degli anni 80-90 dove Barbie, Teddie raspin, libri pop up e VHS disney erano il top
  5. I personaggi del  presepe raffiguranti uomini politici e dello sport in vendita nei negozi e nelle bancarelle
  6. Il fatto che al posto delle canzoni di Natale vere, come quelle di Bill Crosby o le intramontabili dell'epoca che fu (da jingle bell a white christmas) si sentano molto più in giro le versioni cover da telefonino di Gigione il topolone che canta in napoletano gli stacchetti natalizi che ti invitano a rispondere al telefono.
  7. I babbi natale fuori dai negozi/pasticcerie che distribuiscono caramelle. Di solito questi soono amici di un cugino del proprietario dell'attività che per 25 € indossano quel costume con un entusiasmo pari a quello di chi deve andare a pulire a mano il tetto della propria auto dalle cagatine di piccione, salutano i bambini. Essendo poi numerosissimi, questi babbo natale creano scompensi ai bimbi che nella stessa strada ne vedono 3 o 4 e credono che la clonazione ha colpito pure in lapponia
  8. Sempre meno alberi e più gnocche che promuovono le iniziative comunali pagate dagli enti e dalle agenzie di servizio in giro per la città
  9. Gli sms catene di sant'antonio dove se no mandi quegli auguri di natale a 170 persone muori il giorno dopo e il fatto che in molti risparmino per la scheda da un milione e 800 mila sms da inviare entro 2 giorni dall'attivazione perchè si, insomma...bisogna mandare gli auguri a tutti (ovviamente con testo uguale per tutti)
  10. I gadget da scrivania con raffigurante babbo natale, dove se gli schiacci la testa esce fuori dal vestito un enorme pene. Lo trovate nei negozi di gadget normale. Tanti auguri a tutti voi
Aereo

Le dieci cose negative del nostro giorno dei morti

  1. Se sono morti perchè facciamo festa?
  2. In Sicilia e in altre parti al sud, i morti portano i regali ai bimbi...perchè? I bambini ne approfittano per chiedere ai genitori la Wii e questi esaudiscono dicendo "te lo manda il nonno Flavio!"
  3. Si dovrebbero, visitare i cimiteri e portare fiori, ma solo il 20 % delle persone lo fanno realmente
  4. Ci sono le feste in discoteca per il giorno dei morti...evvai! che bel rispetto!
  5. E' una ricorrenza ma non una festività...bho!
  6. Se son morti fioriranno
  7. Si portano i bimbi in centro dove c'è il mercatino e i venditori di caramelle...ma che c'entra con la ricorrenza?
  8. Pensate a chi nasce in questo giorno...poveretto
  9. L'eccessiva speculazione sui fiori.
  10. molte delle persone che vanno al cimitero in segno di rispetto, ci vanno soltanto in questa ricorrenza, come se hanno bisogno di una data sul calendario per ricordarselo

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci cose negative del nostro Halloween italiano

  1. E' una festa scopiazzata e riciclata. Halloween è una festa americana, ma noi soliti italiani possessivi ce ne siamo apprpriati e ne facciamo una cosa normale come se fosse nostra. Halloween nasce come equivalente della festa dei morti americana, noi perchè a distanza di due giorni le festeggiamo entrambe?
  2. Non la sappiamo organizzare. Senza magia. Le feste in discoteca di halloween sono delle normalissime e solite serate con 4 zucchette in plasticazza espansa. Non ci sono i bambini che girano dicendo "dolcetto o scherzetto" (anche perchè i dolci costano una botta di soldi e poi verrebbero rapiti sicuramente nel tragitto tra una casa e l'altra, o alla meno peggio travolti dalle auto)
  3. Le mamme e i papà non sanno tagliare le zucche (figuriamoci da noi fanno difficoltà a porzionare le fette di anguria) e vengono fuori degli sgorbi simili a  dei lavoretti di art attack rattoppati piuttosto che la tipica faccia sdentata con dentro la candela. E comunque le zucche dopo un pò puzzano e attirano le mosche
  4. I ragazzi nelle scuole (soprattutto al sud) lo prendono come un giorno di vacanza a scuola quando a tutti gli effetti non è cosi, e non è polemica: l'abbiamo fatto anche noi della redazione
  5. Non sappiamo niente della storia di questa festa
  6. Non ci sono più le mezze stagioni
  7. C'è una speculazione assurda sui vestiti di halooween, simile alla vendita dei vestiti di carnevale, e i negozi di gadget impazzano di cincaglie. In america tutti si fanno il vestito da se (fantasma, streghetta e visi truccati con maestria)
  8. Ad halloween in Itali asvaligiano le case e lasciano il biglietto "scherzetto"
  9. Festeggi Halloween e dopo 2 giorni si dovrebbe essere in rigoroso rispetto per il giorno dei morti. Neanche il tempo di smaltire una sbornia colossale...non potevamo fare cadere halloween a fine gennaio per esempio?
  10. Ci si guarda tutti in faccia, non si sa dove andare e alla fine si riamane a casa...Bell'halloween del piffero!
Aereo

Le dieci cose più pacchiane che un festeggiato può preparare per la propria festa di compleanno di 18 anni

Amici non si scherza... usanze reali in molte città da Napoli in giù
  1. L'arrivo con l'auto a noleggio
  2. Il servizio fotografico e il pre - servizio preparato giorni prima, con foto in stile Poseidone esce dal mare, ovvero scatti a torso nudo, in acqua, con sciabola sulla sabbia etc. da fare vedere poi sullo schermo gigante prima della torta
  3. Torta gigante con cialda di zucchero con stampa raffigurante il logo della Juventus
  4. Scaletta musicale già consegnata al D.J. ogni traccia è programmata e il festeggiato non avrà neanche un minimo di sorpresa. Brani che variano dagli Alunni del sole (omaggio alle zie del paese di 134 anni presenti alla festa), ai Chimical Brothers, senza nessun legame logico tra le canzoni
  5. Tavolo apparecchiato ma vuoto, rappresentanza del cosiddetto "tavolo dei morti" ovvero zii e nonni defunti presenti con lo spirito alla festa. Preoccupante se al tavolo dei morti, durante la cerimonia, finisce il vino.
  6. Ballerina/spogliarellista a sorpresa dalla torta, che sorpresa non è, poiché chiamata e pagata dal papà del festeggiato, su consiglio del figlio, che tuttavia inscenerà ugualmente un falso imbarazzo per l'evento con tanto di cenni di stupore davanti gli invitati, che nel frattempo lo staranno bendando
  7. Esibizione canora sulla base musicale di Non dirgli mai di Gigi D'Alessio
  8. Gara di barzellette tra i compagni di classe Rosario, Lele (idolo della VC), zio Augusto e Cesco, il cugino della mamma che non si sa neanche chi l'ha invitato. In premio, una pessima targa ricordo del negozio di souvenir sotto casa con inciso in caratteri gialli su fondo argento: "mi fai pisciare dal ridere"
  9. Festa a tema anni '70 (lui che è nato nel 1991), l'invitato sarà il primo a vestirsi in modo normale e il tema cadrà nel dimenticatoio. Ma il giorno dopo a scuola saranno tutti a dire che gli anni '70 erano geniali!
  10. Brindisi con calice di vino mischiato con la Coca cola a simboleggiare il passaggio dal pischellismo alla maggiore età
A volte è così... ci sono feste (e noi ne vediamo parecchie per vari motivi) dove si potrebbero raccontare cose che neanche facendo giurin giuretta si potrebbero credere... e allora giù a raccontare questi leggeri episodi che al sud sono veramente tanto comuni. La cosa bella di questo peristilio è che (forse) abbiamo azzeccato tutti i congiuntivi e non era un discorso facile.
Aereo

Le cose più belle di una festa

  1. L'evento in sé da festeggiare
  2. Bella gente. Alle feste se ne vedono di tutti i colori: perfettini, sballatoni, figli di papà, truzzi e fighetti... molte volte manca proprio la gente sana che ha voglia di stare bene in compagnia. L'incubo sono le persone che arrivano con i sub nel cofano annunciati da 4 km di boato della cassa a palla della loro macchina...
  3. L'animazione. Se c'è, deve pesare, ed essere di classe... come questa (cliccate per avere una forma di pubblicità spudorata)
  4. L'ambiente giusto
  5. Le decorazioni (ben fatte) con i palloncini. Di classe e a tema, non tristi palloncini in lattice deformi appesi qua e là a i muri. Via libera alle idee bizzarre (abbiamo visto muri ricoperti di bambole Barbie, di lattine, macchine del fumo penzolanti agli angoli della sala, statue umane, cameriere in topless e sui pattini, macchine del fumo umane sui pattini in topless truccate da Barbie... fate voi. Fantasia, please!
  6. La musica giusta. Giovanni Vernia a Zelig prende bene in giro il mondo dei discotecari e la loro musica paranoica... nessuno capisce che quel periodo sta finendo. Via libera al revival, agli anni 80, e a tutto ciò che veramente ci dà la gioia di muoverci in pista, e un bravo DJ deve saper capire chi c'è in pista e come mandarlo in estasi
  7. Il mangiare abbondante e buono. W l'abbuffarsi come i porci... e andare a casa aiutati dalla carriola, dove poggiare la propria panza basculante. Certo, non dev'essere l'unico scopo, ma un riempitivo e un motivo di gioia in più della serata. Odiamo le persone che vanno alle feste SOLO ed UNICAMENTE per mangiare: a loro non interessa se Alcide fa il compleanno, se Marianna ed Edoardo si sposano o se la nonna Lia festeggia il suo primo spinello
  8. Pochi regali e non interminabili e stressanti in molte feste l'apertura dei regali dura più della festa... perché? Agli altri che gliene frega? Non si possono aprire prima? Per forza i parenti mummificati dei paesi presenti alla festa devono sapere cosa si è ricevuto? E poi, perché gli invitati anziché organizzarsi come facevano una volta (10 mila lire a testa e regalo unico) ormai fanno tutti regali singoli e spaiati? Si viene a creare una montagna di inutili schifezze da 10 euro, inferiore solo a quella di Cheope, in Egitto. Votiamo NO
  9. Pochi bambini, anche se è una festa di bambini
  10. Buddello (cercatelo su Google)
Personalizzate la vostra festa... metteteci donne che escono dalle torte, torte che escono dalle donne... pop corn, musica pop, musica hard pop corn... fate un po' quello che vi pare... Buoni consigli a tutti! Ci piacerebbe avere nei commenti un raffronto tra le feste del nord e quelle del sud... sbizzarritevi.
Aereo

I dieci motivi per essere tristi a San Valentino

  1. Non hai un partner
  2. Non hai un partner e sei un cesso. Sai che non ne troverai per anni
  3. La tua donna si aspetta un bellissimo regalo e tu non hai neanche i soldi per fare benzina
  4. Il regalo che hai ordinato su ebay a ottobre non è ancora arrivato e mancano poche ore alla fatidica giornata
  5. Hai un partner, ma a San Valentino non vi vedrete. La tua lei vive in un'altra città e proprio non riuscite a liberarvi per trascorrere insieme il giorno degli innamorati
  6. Hai un partner ma non lo ami più. E non te la senti di lasciarlo proprio adesso. Però ti scoccia spendere i soldi per una persona che non ami più
  7. Hai un partner ma giusto il 14 febbraio c'è la finale del torneo di calcetto. Non sai scegliere
  8. Hai la febbre e la diarrea e il partner aveva prenotato da due mesi la suite del 5 stelle vicino a piazza Duomo
  9. Hai 2 ragazze, ignare l'una dell'altra e non sai come comportarti
  10. Vieni a sapere che il tuo partner ha regalato proprio oggi, il Nintendo Wii e una scatola di cioccolatini all'istruttore della sua palestra
Eccola qui la classifica sulla festività di oggi... mielosa e zuccherosa. Avete uno di questi problemi? Siete messi male! Ma la vita continuerà... probabilmente con altri partner, ma continuerà... potete scriverci i regali più strani che avete comprato a San Valentino? Ciao rubacuori... ALL YOU NEED IS HYDRAULIC LOVE.....TA TTA RATATA'...
Aereo

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