Dieci cose che si fanno quando si viene lasciati
26 Febbraio 2009 | di Signorperello - Cristina
- Pretendere delle spiegazioni
- Continuare a pensare che sotto deve esserci un altro motivo
- Ascoltare tutte le vostre canzoni mentre guardi le foto nelle quali eravate una coppia felice
- Incazzarsi e strappare tutte le fotografie (o cestinarne i file).
- Impazzire del tutto e ascoltare pure l'intera discografia di Marco Masini
- Impuntarsi perché non tolleri il fatto che sia stato tu ad essere lasciato, escogitare allora un modo per tornare insieme all'ex e poi lasciarlo tu definitivamente
- Strafogarsi di Nutella perché "hai bisogno d'affetto"
- Organizzare accuratamente un piano per ingelosirlo/a, coinvolgendo le persone che più detesta (come la tua migliore amica)
- Assoldare i suoi amici per pedinarlo/a e riportarti più informazioni possibili
- Autoconvincerti che diventerai una persona di successo così farai vedere all'altra persona cos'ha perduto... ed un giorno capirà
- Fregarsene
Questa classifica ha 11 posizioni perchè ci volevamo sfogare. Essere mollati è sfrustante. Causa preoccupanti sbalzi d'umore e l'alternarsi di paranoie e parafrasi. Non sei più tu, non guardi la Tv. Non dormi, non mangi, non pensi e rompi le scatole a tutti con stupide teorie, se e ma, in con su per tra fra. Quando qualcuno lascia qualcun'altro, quell'altro non si sente più nessuno, perchè qualcuno è pensato dall'altro, ma potrebbe essere con un altro. E altro che qualcuno: chiunque lasci taluno, lo fa sentire come uno e nessuno. E se parliamo così confusamente, è perchè forse siamo stati lasciati pure noi... morale: essere lasciati è terribile, sia che lo affronti con dignità o con isteria. E per dimenticare tutti all'osteria.