Le dieci cose che non capiamo dell’arte
9 Febbraio 2010 | di signorperello
- Perché per essere artisti famosi bisogna aspettare di morire? Perché gli artisti i cui quadri oggi hanno un valore inestimabile e la cui fama non conosce confini, quand'erano in vita hanno fatto la fame e non se li filava nessuno?!
- Com'è possibile che all'improvviso a 50 anni tutti diventano esperti di decoupage e di pittura e trasformano il loro garage in un laboratorio creativo? Vale anche per chi, nella vita ha fatto il pizzaiolo o l'omino della cassa del pedaggio autostradale. E molti sono pure bravi! Ma com'è possibile?
- La Monna Lisa era na vacca: com'è che è diventata famosa?
- Che significa "impara l'arte e mettila da parte"?
- Come possono i graffitari fare schifezze sui treni e sui bus e credere che sia arte?
- Perché in Italia l'uomo medio non va al museo e non legge libri e poi ci definiamo popolo di artisti?
- Come può un taglio sulla tela diventare un quadro di grande valore? E l'orinatoio di Fontana? Le inutilità di Piero Manzoni, la Gioconda coi baffi di Duchamp...? E i film di Pasolini? E alloraaaaaaaaaaaa??? Chi ce lo spiega?
- Perché nessuno parla delle incredibili creazioni con il riso? foto .E dei ritratti con le puntine da disegno? clicca qui
- Ma se durante la lavorazione di una scultura accidentalmente un colpo di scalpello fa volare via ad esempio il naso di uno splendido viso greco... Come si fa? Si prova a riattaccare con il bostick?
- È meglio essere dei bravi artisti e sognare o essere figli di un milionario?
IMPARA L’ARTE E METTILA DA PARTE
Proverbio che evidenzia l’importanza dell’imparare a svolgere una attività lavorativa che, prima o poi, permetterà di essere sfruttata vantaggiosamente.
arte è intesa come attività lavorativa, non inutilità
i graffiti fanno paura molto meglio dei quadri di paesaggi astratti(di cui ce ne sono a bizzeffe)
la 6 è straordinaria!!! nonchè verissima.
cmq piero manzoni non era un coglione non faceva cose “inutili” artisticamente parlando…imparate a studiare l’arte e poi parlate!
Risposte:
1 - Alcuni hanno fatto la fame perché esistono troppe persone che quando ancora erano in vita non sono riuscite a capire quello che stavano facendo. Essere un Artista con la A significa precorrere i tempi e (molte volte) essere incompresi.
2 - E’ possibile che a 50 anni uno si sia rotto le palle di materialismo e provi a cercare un qualcosina di più alto…
3 - Non è la Monna Lisa che è diventata famosa, tu secondo me fai classifiche discutibili ma se ti ritraesse Leonardo quel quadro sarebbe famoso. Non tu il quadro!
4 - Significa che è utile saper far qualcosa ed una volta che si è imparato a farlo tenerlo disponibile per quando servirà. In questa frase per arte s’intende “mestiere”.
5 - Alcuni graffitari fanno schifezze altri fanno Arte, tutt’è nel distinguere l’una dall’altra.
6 - Un popolo di artisti era definizione di Mussolini che (come risaputo) esagerava un pò su tutto tanto per apparire più importante. Se uno va a tutti i musei e legge tutti i libri del mondo non diventa un artista. Per IAN: la 6 non ha senso.
7 - Un taglio su una tela oggi non sarebbe arte quando è stato fatto lo era in quanto rompeva la normale idea di arte dell’epoca ed apriva la strada verso un’altra dimensione (nel caso del taglio porre l’attenzione oltre la tela), l’orinatoio o la merda d’artista o la gioconda con i baffi sono Arte e rottura degli schemi pre-esistenti, provocazioni ed idee geniali. I film di Pasolini sono pura poesia ma immagino che tu preferisci Boldi.
8 - Se ami qualcosa inizia tu a parlarne.
9 - Se sei un artista butti la statua e ricominci altimenti va bene qualsiasi cosa.
10 - Io non sono ne l’uno ne l’altro ma potessi scegliere direi la prima, non rinuncio comunque a sognare.
Chiudo con una domanda: l’Arte è per tutti?
Penso sia evidente che la risposta è no.
l’orinatoio è di Duchamp!