Archivio » Ottobre 2009

Le dieci cose negative del nostro Halloween italiano

  1. E' una festa scopiazzata e riciclata. Halloween è una festa americana, ma noi soliti italiani possessivi ce ne siamo apprpriati e ne facciamo una cosa normale come se fosse nostra. Halloween nasce come equivalente della festa dei morti americana, noi perchè a distanza di due giorni le festeggiamo entrambe?
  2. Non la sappiamo organizzare. Senza magia. Le feste in discoteca di halloween sono delle normalissime e solite serate con 4 zucchette in plasticazza espansa. Non ci sono i bambini che girano dicendo "dolcetto o scherzetto" (anche perchè i dolci costano una botta di soldi e poi verrebbero rapiti sicuramente nel tragitto tra una casa e l'altra, o alla meno peggio travolti dalle auto)
  3. Le mamme e i papà non sanno tagliare le zucche (figuriamoci da noi fanno difficoltà a porzionare le fette di anguria) e vengono fuori degli sgorbi simili a  dei lavoretti di art attack rattoppati piuttosto che la tipica faccia sdentata con dentro la candela. E comunque le zucche dopo un pò puzzano e attirano le mosche
  4. I ragazzi nelle scuole (soprattutto al sud) lo prendono come un giorno di vacanza a scuola quando a tutti gli effetti non è cosi, e non è polemica: l'abbiamo fatto anche noi della redazione
  5. Non sappiamo niente della storia di questa festa
  6. Non ci sono più le mezze stagioni
  7. C'è una speculazione assurda sui vestiti di halooween, simile alla vendita dei vestiti di carnevale, e i negozi di gadget impazzano di cincaglie. In america tutti si fanno il vestito da se (fantasma, streghetta e visi truccati con maestria)
  8. Ad halloween in Itali asvaligiano le case e lasciano il biglietto "scherzetto"
  9. Festeggi Halloween e dopo 2 giorni si dovrebbe essere in rigoroso rispetto per il giorno dei morti. Neanche il tempo di smaltire una sbornia colossale...non potevamo fare cadere halloween a fine gennaio per esempio?
  10. Ci si guarda tutti in faccia, non si sa dove andare e alla fine si riamane a casa...Bell'halloween del piffero!
Aereo

I dieci formaggi italiani più buoni secondo www.onestipiaceri.com

  1. Parmigiano Reggiano stravecchio "Vacche rosse"
  2. Gorgonzola a fermentazione naturale
  3. Fontina della Val d'Aosta
  4. Mozzarella di bufala
  5. Castelmagno
  6. Caciocavallo Ragusano
  7. Bagoss
  8. Asiago
  9. Taleggio a crosta lavata
  10. Pecorino sardo "Gavoi"
A voi piacciono i formaggi? se si, inviate 5 € alla casella postale 0051 di Signorperello, se non vi piace, mandatene circa 4.

I primi dieci è sponsorizzato da:


I dieci migliori mesi dell’anno (inutile classifica fortemente voluta dall’utente G. Fiorillo)

  1. Giugno - aspettativa di una grande estate, chiusura delle scuole, buoni propositi di mesi estivi
  2. Maggio - mese prima di giugno
  3. Settembre - i nuovi propositi di una stagione di lavoro grandiosa. fatica iniziale nei primi 10 giorni ma il vero motore dell'anno
  4. Dicembre - feste ed atmosfera.
  5. Aprile - primavera... gioia di vivere?
  6. Luglio - caliente a volte stressante
N.B. come nella poesia della domenica del villaggio, non è tanto entusiasmante la domenica stessa, quanto il sabato che la precede, ricco di sogni e speranze. Tutti gli altri mesi non meritano di entrare in classifica... sono stressanti.
Aereo

I 20 cibi che aiutano ed energizzano la mente

  1. Avocado
  2. Mirtilli
  3. Salmone (in maggior quantità in quello non da allevamento)
  4. Noci
  5. Semi (di girasole ad esempio)
  6. Caffè
  7. Farina d'avena
  8. Fagioli
  9. Melograno
  10. Riso integrale (anche il farro e l'orzo)
  11. Cioccolato
  12. Ostriche
  13. Olio d'oliva
  14. Tonno
  15. Aglio
  16. Uova
  17. Vegetali verdi in foglie (lattuga, spinaci etc)
  18. Fave di cacao
  19. Pappareale
Dopo anni di  dure richerche ecco la pura verità...l'abbiamo raggiunta mangiando tutte ste robe, e ora siamo intelligentissimi. Qualsiasi cosa voi stiate pensando su questa classifica, noi la sappiamo già...quindi è inutile inviarci commenti.
Aereo

I dieci modi migliori per fare l’amore in automobile

  1. Spingere giù il sedile del guidatore fino alla massima proiezione orizzontale (di solito 40°) e lasciare che la donna si adagi sopra, tra i problemi relativi all'inserimento delle gambe, che non si sa mai dove sistemarle
  2. Andare dietro e copulare orizzontalmente sul sedile posteriore, se si vuole attuare anche la posizione del missionario. Il problema è che la larghezza dello spazio utilizzabile si riduce a 49 cm, rendendo impossibile un cambio di posizione
  3. Fare sistemare la donna in posizione pecoraia tra le spalliere dei due sedili, con l'uomo pronto a iniziare da dietro appoggiandosi al navigatore satellitare, allo stereo, che prontamente entreranno in funzione causando gravi traumi all'uomo che non riuscirà a iniziare un bel niente ma anzi si spaventerà toccando il pomello del cambio proprio sotto di sé
  4. Aprire il bagagliaio e organizzarsi come meglio si crede
  5. Preparare tutto... dalla musica soft, ai vetri coperti da vecchi giornali, al parasole montato sopra il cruscotto. Tutto per non far vedere niente da fuori... poi entrare in auto e ricordarsi che si è in possesso di una Smart e scoprire che si è fatta una figuraccia, perchè in tale situazione l'atto sessuale è impossibile a meno che tu non si aun contorsionista del Cirque du soleil
  6. Uscire fuori e adagiare la ragazza sul cofano, anche se questo è leggermente caldo. Conviene spegnere il motore, lasciare che si raffreddi per 20 minuti (probabilmente insieme ai vostri istinti porcelli), e giù di botto. Meglio se avete un cofano completamente piano, più scomodo se è il cofano con leggera pendenza o peggio, il cofano verticale di una Multipla
  7. Genialata usata da nessuno! Aprire il bagagliaio, e da dietro spingere in basso i sedili posteriori che si ripiegano su loro stessi. Tornare in auto e mettere pure lenzuola di lino che profumano di lavanda. Tecnica che ricrea il più possibile il talamo nunziale. Unico neo, che a distanza di un centimetro si è a contatto con tutte le schifezze nel bagagliaio adesso aperto: palline da tennis, cassette della frutta, etc. Provvedere quindi prima ad una bella sistemata di quest'ultimo
  8. Noleggiarsi un caravan buono anche per sesso di gruppo, rendersi conto a fine serata però, che allo stesso prezzo c'era una stanza di un qualsiasi albergo a 3 stelle
  9. Posizionare la donna nuda sul cruscotto. Soluzione adatta solo a chi sta per fare sesso con una nana
  10. Contattare Ambrogio del Ferrero Rocher che con qualche pulsante premuto a caso fa apparire dentro l'automobile, un letto, un comodino con fiori freschi sopra e Barry White in persona che fa la melodia al sottofondo erotico
W l'amour (non in auto però)
Aereo

Le dieci risposte dei centri di assistenza tecnica secondo Personalità confusa

Secondo recenti statistiche, quando si rompe un elettrodomestico o una qualsiasi attrezzo tecnologico casalingo, e per ovviare al guasto basterebbe sostituire un singolo, minuscolo pezzettino (una molla, un dado di plastica, una vite, ecc.) la risposta che si riceve dal negozietto di assistenza tecnica trovato sulle pagine gialle e addetto all'uopo, tale risposta è invariabilmente una di queste 10:
  1. “Guardi, nonostante le apparenze, comprare quel piccolissimo e mi lasci dire insulso pezzo di ricambio costerebbe più del modello intero, le conviene buttare via tutto e acquistarne un prodotto nuovo. E lo so, sembra una semplice vite a stella ma per realizzarla servono un ingegnere del Cern, otto scienziati e un'impianto industriale da trenta miliardi di euro”.
  2. “Ah sì, però questo modello è fuori catalogo: negli anni Ottanta l'azienda produttrice ha licenziato tutti ed è rimasto solo il titolare, che adesso per mestiere organizza tornei di burraco a domicilio”.
  3. (al telefono) “Mi spiace ma il nostro negozio è chiuso per le ferie estive dal 2 luglio al 31 ottobre”.
  4. “No, questa è una salumeria, il negozio dei pezzi di ricambi stava di fronte ma è fallito il mese scorso per bancarotta fraudolenta”.
  5. “C'è un solo negozio in tutta Italia che vende quei pezzi di ricambio, e sta a Nuoro. Vuole l'orario dei traghetti?”.
  6. “Ah, ma non è più in garanzia? Allora per acquistare questo genere di ricambi deve prima  fissare un appuntamento con  il direttore commerciale dell'azienda produttrice alla presenza di un notaio, per l'apertura del mutuo”.
  7. “E no, quel pezzo di ricambio lì oggi non ce l'ho, però provi a passare più avanti, che so, magari l'anno prossimo”.
  8. “Sì ce l'ho ma noi non riforniamo privati, anzi per favore esca da qua subito altrimenti slego i cani da difesa”.
  9. “Mi spiace ma per oggi non posso aiutarla, questo pezzo di ricambio viene costruito e spedito dall'estero, per l'esattezza da dei minorenni tenuti prigionieri in una fabbrica in Vietnam e a quest'ora là è notte, non mi rispondono al telefono”.
  10. “No, ho appena venduto l'ultimo esemplare esistente in tutto l'Universo a quel signore che sta uscendo dalla porta”.
Ed ecco signore e signori, finalmente ospite nel nostro blog, un post dell'eccelso, impareggiabile, immenso blogger: il sig. Confuso. Noi lo leggiamo e lo stimiamo da sempre. Oggi vogliamo condividere con voi queste grandi verità, risposte che - ahimè - spesso ci vengono bellamente schiaffate in faccia nel malaugurato caso in cui un aggeggio in nostro possesso si guasti. Ma perché gli oggetti si guastano sempre immediatamente dopo la scadenza della garanzia? Perché, nel caso in cui non sia così, lo scontrino dell'oggetto improvvisamente si smaterializza o si perde nei meandri del nostro appartamento? Perché nessuno vuol prendersi carico di un elettrodomestico in avaria e i negozietti si palleggiano i clienti come fossero delle palline da ping-pong? È vero che l'utilizzo del microonde nuoce gravemente alla salute? E perché negli spot pubblicitari leggono la parte relativa al foglietto illustrativo tutta d'un fiato rischiando di restarci secchi? A questa e altre domande cercheremo di rispondere, prima o poi. Nel frattempo lode e merito al Confuso.
Aereo

I primi dieci è sponsorizzato da: