Archivio » Settembre 2009

Le dieci migliori coppie italiane del cabaret in attività

  1. Ficarra e Picone video1 video2
  2. Lillo e Greg video 1 video2 video3
  3. Ale e Franz video
  4. Bianchi e Pulci video
  5. Cochi e Renato video
  6. Katia e Valeria video
  7. Luca e Paolo video
  8. Adri e Ricky video
  9. Paci e Ceccherini video
  10. Pali e Dispari video
Tante generazioni a confronto, tanto humor. Abbiamo evitato I vari Boldi e De sica, Bonolis e Laurenti, Greggio e Iachetti, in quanto coppie comiche ma televisive o cinematrografiche ma non da cabaret come la intendiamo in questa classifica, cioè da palco. I fichi d'india e Gigi e Andrea, perdonateci...non ci fanno più ridere, anche se questa rappresenta una pietra miliare della loro carriera
Aereo

Le dieci cose che agli uomini fanno paura delle donne più grandi di loro di almeno 10 anni

  1. Le donne più grandi hanno più esperienza, questo secondo l'uomo potrebbe essere motivo di paragoni con numerosi ex e temono di non poter reggere il confronto
  2. Le donne più grandi invecchiano prima e quando l'uomo avrà 45 anni, nel pieno del suo fervore sessuale (crede lui) la donna potrebbe avere circa 55 anni o giù di lì ed essere in fase calante
  3. Le donne più grandi curano meno il proprio uomo e si danno più da fare per curare il look, la casa e i doveri, che nell'uomo mancheranno per tutta la vita
  4. Chi dice donna dice danno
  5. Le donne più grandi o hanno figli già da gestire (e questo è un problema in più) o se non ne hanno li vorranno entro pochi anni e questo, per l'uomo, significherebbe passare dalla comoda condizione di figlio a casa di mamma a quella di papà forzato
  6. L'uomo ha paura di essere etichettato come bimbo, quando invece, secondo il suo ego, meriterebbe di essere osannato e venerato a petto gonfio come colui che ha conquistato una donna vissuta
  7. Le donne più grandi costano di più. Non te ne esci con cioccalatini, biglietto del cinema e ristorante: no, bello! Ci vogliono viaggi, automobili, traslochi e robe del genere. L'uomo che non si sente Onassis lascia perdere
  8. L'uomo ha paura sempre e comunque
  9. La donna più grande ha amicizie "più grandi", e l'uomo si ritroverebbe a gestire comitive di 50enni noiosi che mai potranno capire il sano sballo del sabato sera, il tifo galattico degli ultras, la musica house che ti entra nel cervello, etc.
  10. La noia e la ripetitititititititività
Maschietto fifone. Che poi è una variante di cavallo goloso. La femmina è femmina sempre, che sia bella fresca come l'insalata o bella rugosa come una tartaruga. La donna è preziosa, seducente, costosa, furba, stronza, amorevole, si scioglie, ti stritola, venne dalla costola, a volte sta sui maroni, a volte no. È un regalo della natura, e noi tutti ci faremmo Madre Natura (quella di Ciao Darwin), anche Madre Natura si farebbe da sola. Si dice che Silvio si è fatto da solo, e lei non può? W le donne, piccole, grasse, belle, cesse... basta che nessuna di loro sia pelosa. Cessa sì, pelosa no. Giammai.

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci professioni più pagate con stipendio fisso

  1. Amministratore Delegato (250.000 € l’anno in media)
  2. Medico (118.000 € l’anno)
  3. Broker (115.000 € l’anno)
  4. Direttore (114.000 € l’anno)
  5. La mignotta (sopra i 100.000 € l’anno)
  6. Pilota (88.000 € l’anno)
  7. Consulente finanziario e gestionale (75.000 € l’anno)
  8. Avvocato (74.000 € l’anno)
  9. Ufficiale di polizia (74.000 € l’anno)
  10. Marketing manager (72.000 € l’anno)
Sono da escludere quindi gli artisti, cantanti etc. in quanto non con stipendio fisso. Azzolian lo stesso! Perché i blog non vengono retribuiti? E noi perché teniamo un blog? Per la gloria? Sì.
Aereo

I dieci imbrogli sportivi più grandi della storia secondo il quotidiano spagnolo Marca

L'episodio di Nelsinho Piquet e dell'incidente appositamente provocato, oltre a suscitare l'indignaizone del mondo sportivo, ha svegliato anche la curiosità dei giornalisti spagnoli, che si sono divertiti a scavare negli archivi storici di tutte le discipline per rispolverare i casi più eclatanti di disonestà nelle competizioni. Così il quotidiano Marca, escludendo il caso automobilistico, ha stilato un elenco degli altri dieci episodi più gravi che si sono verificati nella storia dello sport.
  1. Dora in realtà era Hermann - Siamo nella Germania degli anni '30, dora Ratjen era un'atleta che gareggiava nella disciplina del salto in lungo e arrivò quarta alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Due anni dopo, agli Europei di Vienna, ottenne il record del mondo, ma alla fine confessò di essere un uomo, di cihiamarsi Hermann e di essere stato costretto a mascherarsi da donna dal regime nazista. Fu ovviamente spogliato delle sue vittorie.
  2. La maratona è più facile grazie al metrò - Nel 1980, l'atleta statunitense di origine cubana Rosie Ruiz vinse la maratona di Boston. Il fatto strano, però, fu che la maratoneta migliorò di 25 minuti il tempo da lei realizzato nella precedente maratona di New York, insospettendo l'organizzazione. Fu squalificata con il dubbio che, in entrambe le gare, avesse utilizzato la metropolitana per terminare la corsa.
  3. Il primo disonesto dell'olimpismo moderno - Un caso simile risale al 1904, nella terza edizione delle Olimpiadi moderne. Il primo disonesto conclamato, a St. Louis, fu Fred Lorz, statunitense che vinse la maratona... Grazie a un'automobile, che lo trasportò per circa 10 km.
  4. "La Mano de Dios" - Questo è ovviamente uno degli episodi più famosi, che ha anche ispirato un film. Stiamo parlando di Diego Armando Maradona, che il 22 giugno del 1986, ai Mondiali del Messico, segnò il primo dei due gol che permisero alla sua Argentina di sconfiggere l'Inghilterra 2-1. Che cosa c'è che non va? Il fatto che il gol sia stato platealmente segnato con la mano e che non solo l'arbitro non se ne sia accorto, ma che lo stesso Maradona abbia in maniera molto poco sportiva esultato come un bambino. Il fatto è ancor più grave se si pensa che in quella partita l'Inghilterra fu eliminata e che gli albiceleste vinsero poi i Mondiali...
  5. Handicappati che non avevano nulla di anormale - Durante le Paralimpiadi di Sydney 2000, la Spagna presentò una squadra di handicappati mentali che vinse l'oro nella propria disciplina. Si scoprì però che, tranne due membri, nessuno degli altri aveva problemi mentali e che uno era addirittura un giornalista, che si giustificò con la scusa di un reportage dall'interno.
  6. Tra Harding e Kerrigan c'è di mezzo una spranga - Tonya Harding è stata una delle atlete statunitensi più chiacchierate, soprattutto per i suoi numerosi guai con la legge. La pattinatrice sul ghiaccio soffriva molto il dualismo con la connazionale Nancy Kerrigan, che in più di un'occasione l'aveva battuta. Così Tonya organizzò col marito un'aggressione alla rivale, che fu colpita, da un uomo pagato apposta, a sprangate su un ginocchio. L'incidente costrinse la Kerrigan al ritiro e la Harding vinse il titolo Nazionale. La ripresa di Nancy fu però lampo e la pattinatrice poté partecipare ai Giochi di Lillehammer del '94, dove vinse l'argento. Tonya, già sospettata di essere la mandante dell'incidente (poi la sua responsabilità fu comprovata), in piena crisi di nervi arrivò solo ottava.
  7. Il fioretto truccato delle stoccate magiche - Alle Olimpiadi di Montreal del 1976 scoppiò uno scandalo che coinvolse il pentatleta Boris Onishenko. Il russo aveva manomesso il suo fioretto in modo che, durante le gare di scherma, un circuito elettrico nascosto segnalasse stoccate valide anche quando erano inesistenti.
  8. Pugni di gesso, vittoria assicurata - Nel 1983, il mediocre pugile Luis Resto riuscì a sconfiggere con una vittoria schiacciante Billy Collins jr., che fino a quel momento aveva vinto 14 incontri consecutivi. Si scoprì poi che l'allenatore di Resto aveva trovato un modo infallibile per vincere: aveva indurito le bende di protezione alle mani del suo puglile con il gesso, trasformando così i pugni del vincitore in veri e propri mattoni.
  9. Autolesionismo per qualificarsi - Roberto Rojas, portiere del Cile, in una partita di qualificazione ai Mondiali del '90 in Italia contro il Brasile riuscì a far sospendere l'incontro per una ferita. L'estremo difensore sosteneva di essere stato aggredito dagli spalti, ma si scoprì che in realtà il taglio era autoinferto: il Cile doveva vincere e stava perdendo. Rojas fu squalificato a vita.
  10. La pallina è mia e la metto dove voglio! - Nel 1985, in un torneo di golf valevole per la qualificazione al British Open, David Robertson fu sorpreso mentre spostava la sua pallina sul green e la metteva in posizione più favorevole. Il golfista aveva risalito il pendio davanti ai colleghi per poter effettuare la manovra, ma fu ugalmente scoperto e punito: multa di 30mila degli attuali euro e sospensione per 30 anni.
E tra pochissimi giorni aspettatevi una classifica sportiva su cui stiamo lavorando noi de IPRIMIDIECI da parecchio tempo. Evviva la disonestà!!!!!!!
Aereo

Le dieci malattie gravi in che la medicina moderna non sa ancora affrontare secondo medicinalive.com

Evviva l'allegria!!! scusate ma stamattina ci siamo alzati un pò paturniosi e paranoici...
  1. Il morbo di Morgellons: Disturbo che fa spuntare dalla pelle tessuti fibrosi colorati e granuli neri, che provocano prurito. Inserita nei disturbi psichiatrici, è negli ultimi anni oggetto di discussione e ricerche scientifiche più approfondite e molti studiosi stentano infatti a credere che si tratti di un problema psichico. Pensate che questi filamenti fibrosi, usciti dal corpo dei pazienti, sono stati bruciati a 700 gradi C e non si sono disintegrati. Che ci sarà dentro resta ancora un mistero.
  2. Schizofrenia: gli esperti la considerano il più enigmatico dei disturbi mentali. Questa patologia deruba il sofferente della capacità di distinguere logicamente tra realtà e fantasia. I sintomi vanno dai deliri alla mancanca di emozioni e motivazione, discorsi scoordinati e confusi, fino ad arrivare addirittura alle allucinazioni. Non esiste, ancora oggi, alcun esame medico che la definisca.
  3. Ebola: Ha iniziato devastando popolazioni di gorilla, poi è passato all'uomo. Potenziale arma biologica, provoca nell'arco di pochi giorni, emorragie interne, necrosi disseminate e continue rotture di vasi cappilari. L apersona colpita, dopo 5 - 7 giorni, muore
  4. Morbo di Alzheimer: da non confondere con la dimenticanza che colpisce la maggioranza degli anziani, il morbo di Alzheimer è una malattia degenerativa del cervello che si manifesta in modo diverso in ogni singolo caso. La causa esatta non è stata ancora compresa e non può pertanto essere trattato efficacemente.
  5. AIDS: identificata per la prima volta venticinque anni, non vi è ancora alcuna cura per la Sindrome da immunodeficienza acquisita. L’AIDS rimane tra i più potenti killer, in particolare nei Paesi in via di sviluppo
  6. La malattia di Creutzfeldt-Jakob: una versione di questo raro disordine del cervello è meglio conosciuta come “mucca pazza” e può essere contratta mangiando carne bovina contaminata. La versione comune, invece, è quella ad azione rapida e fatale, che si verifica per cause ancora sconosciute ai medici ed imprevedibili.
  7. Malattie autoimmuni: si tratta di diverse patologie, come il Lupus o la MS, che portano il corpo a non riconoscere i suoi stessi tessuti e a trattare gli organi come nemici invasori. Solitamente si presentano in forma cronica e sono estremamente debilitanti, il medico non può far altro che alleviare i sintomi.
  8. Pica: le persone affette da questo disturbo hanno un insaziabile voglia di mangiare sostanze non commestibili, come carta, colla e creta. Si pensa che la malattia sia collegata ad un deficit di minerali, ma gli esperti non hanno ancore individuato alcuna vera causa e nessuna cura per questi strani disordini.
  9. Influenza aviaria: l’uomo non ha alcuna immunità al potente virus trasportato dagli uccelli, che potrebbe tramutarsi in un ceppo trasmesso da uomo a uomo. La mortalità è stimata nel 50% dei casi di infezione.
  10. Raffreddore: ogni anno si ammalano milioni di persone in tutto il mondo, ma di questo comune disturbo si sa ben poco. Molto spesso l’unica terapia prescritta è brodo di pollo e riposo piuttosto che antibiotici
Si lo sappiamo...classifica che non vi ha messo di buon uomore ma chi lo è il 18 settembre? sapete che quel giorno nel 1897 Daniel Palmer eseguì il primo aggiustamento chiropratico? e ancora il 18 settembre  del 324 D.C l'imperatore Costantino sconfisse definitivamente Licinio nella BAttaglia di Crisipoli diventando l'unico imperatore romano? sono cose che non si dimenticano...
Aereo

I dieci uomini più ricchi d’Italia nel 2009

  1. Michele Ferrero (FERRERO) patrimonio 9,5 miliardi di dollari - 40° al mondo
  2. Silvio Berlusconi (FININVEST) patrimonio 6,5 miliardi di dollari - 70° al mondo
  3. Leonardo Del vecchio (LUXOTTICA) patrimonio 6,3 miliardi di dollari - 71° al mondo
  4. Giorgio Armani (GIORGIO ARMANI SPA) patrimonio 2,8 miliardi di dollari - 224° al mondo
  5. Stefano Pessina (ALLIANCE BOOT) patrimonio 1,6 miliardi di dollari - 450° al mondo
  6. Mario Moretti Polegato (GEOX) patrimonio 1,5 miliardi di dollari - 468° al mondo
  7. Luciano Benetton (EDIZIONE HOLDING, SINTONIA) patrimonio 1,5 miliardi di dollari - 468° al mondo
  8. Francesco Gaetano Caltagirone (CALTAGIRONE SPA) patrimonio 1,6 miliardi di dollari - 522° al mondo
  9. Ennio Doris (MEDIOLANUM) patrimonio 1,5 miliardi di dollari - 523° al mondo
  10. Silvio Scaglia (FASTWEB) patrimonio 1,2 miliardi di dollari - 962° al mondo
Noi non siamo polemici...qualcosa di buono avranno fatto per avere tutti 'sti soldi...un augurio di buona vita a questi orfanelli faticatori
Aereo

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