Archivio » Agosto 2009

Le dieci donne della vita di un giocatore di videogame

  1. Lara Croft - Tomb Raider. Difficile trovare delle motivazioni poco banali per giustificare la presenza di Lara in testa a questa questa classifica. Due di queste, comunque, sono evidenti a tutti
  2. Chun-Li - Street Fighter. In realtà non ci piace poi tantissimo, a causa delle sue gambe ipermuscolose. Però è sicuramente uno dei personaggi più giocati della storia dei videogiochi. E questo basta.
  3. Jill Valentine - Resident Evil. Bandiera storica della serie Resident Evil, Jill è uno dei primi personaggi femminili a cui la massa dei videogiocatori si è affezionata in toto.
  4. Princess Toadstool - Mario Bros. Una delle prime donne dei videogame, colorata e ispiratrice di sogni e luoghi fantastici.
  5. Morrigan  - Darkstalkers. Personaggio non conosciuto da tutti...ma giudicate voi. chi ha giocato con lei non l'ha mai dimenticata.
  6. Aeris - Final Fantasy VII. Oltre ad essere una delle ragazze digitali più graziose che la storia ricordi, quello che ricordiamo noi di lei è che ci ha fatto piangere. E questo, purtroppo, a volte in campo femminile può fare la differenza
  7. Maria - Silent Hill. Affascinante e misteriosa, fa il paio a Jill di Resident evil.
  8. Ivy - Soul Calibur. Un porcone. Quel gusto un pò sadomaso ci ha sempre colpiti, soprattutto con la sua edera avvolgente. Spesso fino a metterci KO, purtroppo.
  9. Samus Aran - Metroid. Nascosta (quasi) perennemente da tuta e casco, Samus vince per il mistero stesso che avvolge la sua figura. E anche perché è protagonista di una serie spettacolare.
  10. Taki - Soul Calibur. A parte motivazioni simili a quelle che ci hanno fatto scegliere altre donne di questa classifica, Taki si impone anche per l'incommensurabile fascino tipico della ninja/assassina e donna letale.
  11. A noi le femmine nei videogiochi ci piacciono. E questo è il peristilio di oggi

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Aereo

Le dieci citazioni bufale più clamorose

  1. Elementare, Watson! Sherlock Holmes non l'ha mai detto, Arthur Conan Doyle non l'ha mai scritto. Ma in una pagina de Il caso dell'uomo deforme c'è uno scambio di battute che può aver generato la leggenda: Watson, dopo aver ascoltato una delle proverbiali deduzioni di Holmes, dice: "Semplice!". E Holmes risponde: "Elementare!".
  2. Al mondo son sicure solo la morte e le tasse. Benjamin Franklin? No! Solo un tormentone già popolare ai suoi tempi. Secondo una fonte, la frase è di Christopher Bullock che nel 1716 (quando Franklin aveva 10 anni) scrisse: "Impossibile essere sicuri di altro se non la morte e le tasse".
  3. In cosa crede? Gilbert Keith Chesterton: "Quando la gente smette di credere in Dio, non è vero che non crede in niente, perché crede in tutto". Anche qui, pare ci sia lo zampino di un divulgatore un po' troppo entusiasta.
  4. Vi presto 100 € a tutti. Signorperello non lo ha mai detto, quindi non insistete.
  5. Suonala ancora Sam. Ci si è messo pure Woody Allen, in Provaci ancora Sam. Ma la celeberrima battuta è la regina delle bufale. In realtà è Ingrid Bergman nel film Casablanca a dirla: "Play Sam. Play as time goes by".
  6. Inutili idioti. Vladimir Lenin e la sua formula: "Utili idioti". Nessuna certezza che sia da attribuire all'autore di Che fare?.
  7. Crisi, quale crisi? Costò cara a Jim Callaghan la frase riportata dal quotidiano The Sun e attribuita all'ex premier, che contribuì nel 1979 a far cadere il governo laburista. Più banalmente Callaghan disse: "Non credo che altri al mondo condividerebbero l'idea che il caos sta crescendo".
  8. Solo i morti hanno visto la fine della guerra. L'aforisma attribuito a Platone, ha poco a che fare con il filosofo greco. Lo scrisse nel 1924 George Santayana, Il papocchio lo combinò il generale Douglas MacArthur citandolo, male, nel suo discorso d'addio ai cadetti dell'Accademia di West Point.
  9. L'ho inventato io. Pippo Baudo non l'ha mai detto di nessuno: deriva dalle geniali imitazioni di Gigi Sabani negli anni '80. Un po' come per i "Boni!" di Maurizio Costanzo. In nessuna registrazione lo dice così esplicitamente al pubblico, ma è la sua frase più imitata.
  10. Cuore e Cervello. Winston Churchill: "Mostratemi un giovane conservatore e io vi mostrerò qualcuno senza cuore. Mostratemi un vecchio liberale e vi mostrerò qualcuno senza cervello". La frase, declinata in mille versioni non appartiene a Sir Leonard Winston Churchill Spencer. Chi la disse? George Bernard Shaw? Disraeli? Otto von Bismarck? Il dibattito, sul web, è aperto.
Si dice che Signorperello parli troppo, ma giuriamo: queste citazioni non le ha fatte lui...

I primi dieci è sponsorizzato da:


Le dieci cose che i bambini piccoli pensano a tavola quando sono costretti a mangiare cose che non gli piacciono

  1. "Quando sarò grande infilerò su per il retto a papà questo cucchiaino che lui mi spaccia per aeroplanino
  2. "Dite quello che volete, ma  si stava meglio quando si stava attaccati alla poppa di mamma..."
  3. "Bastoncini findus? con il pesce dentro? e chi sono Poseidone? a me 'ste robe fanno schifo. Si prospetta una serata di capricci, perchè io 'sta roba non la mangio..."
  4. "Se mangio questa cosa chiamata verdura, come minimo farò la cacca a pallini per tutta la vita"
  5. "Al compagnetto Marco (quello del parco), fanno mangiare solo cose buone...a me una papparella che chiamano omogenizzato...voglio una bella pizza tutta unta con le patatine sopra"
  6. "Mia mamma e mio papà sono cattivi"
  7. "Mio papà e mia mamma sono cattivi...ormai è sicuro"
  8. "Adesso faccio finta di inghiottire e poi glielo sputo in faccia. Tanto non possono dirmi niente: io ho meno di 2 anni!"
  9. "Non possiamo saltare la cena e vedere direttamente cosa danno in TV?"
  10. "Mia mamma cucina solo schifezze, e io sono la cavia...la vita comincia già ad essere pesante!"
Personalmente crediamo che i bambini rendano infelici a volte, soprattuto quando sono stronzi, brutti, puzzolenti, maligni, arrossati, prepoptenti, problematici, fighetti e flemmatici. A tavola se ne vedono di cozze e di crude, e poi i genitori sono infelici. E non ci piacciono i bambini che sputano nel piatto dove mangiano...chi vuol esser lieto sia, di doman, non c'è certezza.
Aereo

I dieci nomi più popolari di utenti iscritti su Facebook

Oggi classifica scema...dovevamo riempire un po' la categoria nomi e cognomi... dati su scala mondiale
  1. John                   1,037,972
  2. David                    966,439
  3. Michael                 798,212
  4. Chris                     647,966
  5. Mike                      535,065
  6. Mark                      526,198
  7. Paul                       511,504
  8. Daniel                    504,203
  9. James                     494,945
  10. Maria                      484,693
Questa la lista dei cognomi:
  • Smith                  1,049,158
  • Jones                     520,943
  • Johnson                 440,978
  • Lee                        392,709
  • Brown                    375,444
  • Williams                 372,486
  • Rodriguez              328,984
  • Garcia                    311,477
  • Gonzalez               277,987
  • Lopez                    269,896
  • Ma che sono solo uomini quelli iscritti su facebook? E soprattutto... chi se ne frega? Noi ci guardiamo i nomi dei nostri familiari iscritti: le cugine Domitilla e Verginella, che fanno continue richiesta di amicizia al mondo intero e non le calcola nessuno, la zia Marinella, che tutto il giorno è davanti all'applicazione "biscotto della fortuna". Gli zii Alfio e Fernando che sperano di rincontrare le loro prof. gnocche delle scuole medie che ormai saranno morte...
    Aereo

    Le dieci tecnologie obsolete che vengono ancora utilizzate e su cui si investe

    1. Macchine da scrivere. Di recente il famoso New York Police Department ha investito la bellezza di un milione di dollari per l'acquisto di nuove macchine da scriver
    2. Musicassette. La società Pack Central ogni anno vende milioni di cassette ai prigionieri americani. Per ovvi motivi di sicurezza nelle carceri federali è vietato introdurre lettori mp3 o cd e i carcerati acquistano a go go! Gli autori preferiti dai prigionieri? Mariah Carey, Michael Jackson e i Pink Floyd.
    3. Telegrammi. Una tecnologia che ha accompagnato tutto il Novecento. Continuano ad essere inviati in tutto il mondo, Italia compresa (Poste Italiane offre la spedizione online), e questo modo paleolitico di comunicare non vuole saperne di sparire.

    4. VHS. Gli operatori preferiscono questo supporto agli ultimi ritrovati digitali (DVD, Blueray). Il motivo? Sono maggiormente compatibili e garantiscono una migliore qualità di riproduzione.
    5. Macchine fotografiche analogiche. Sicuramente tutto un altro fascino. Molti amatori non ci rinunciano e spendono follie in rullini. Contenti loro...
    6. Cercapersone. Dall'era pre - cellulare, il cercapersone è un aggeggio che emette un beep per segnalare che qualcuno ti sta cercando. Ancora utilizzato nelle grandi strutture ospedaliere dove sono vietati cellulari e smartphone.
    7. Vinili. Lo scorso anno ne sono stati venduti 2 milioni solo negli USA. Ad acquistarli DJ e fan. E poi si è sempre detto che il vero DJ (quello bravo) mixa coi vinili.
    8. Carta carbone. In Italia tantissimi uffici la usano ancora. Misteri del presente.
    9. STEREO8. Formato di riproduzione audio ancora usato da alcune band americane che anzi, rilasciano album su questo formato. Primi fra tutti i Cheap Trick.
    10. Commodore 64. Abbiamo scoperto che in Italia molti fan ci giocano ancora. Ve li ricordate i giochi in musicasetta?
    Pensavamo fossero solo ricordi e invece erano un calesse. Ma sì, che il progresso tardi pure ad arrivare. Proponiamo di ripristinare all'ingresso dei residence anche il ponte levatoio e le torrette di guardia.
    Aereo

    Le dieci persone che vorresti avere al tuo fianco durante una rissa

    1. Hulk
    2. Goku
    3. L'uomo Ragno
    4. Tuo cugino Salvatore che conosce tutta la città ed è un tipo pericoloso
    5. La tua ragazza che guarda solo se sei sicuro di vincere
    6. Rocky Balboa dei tempi migliori
    7. Il tuo commercialista... magari rimane ferito
    8. Mike Tyson
    9. L'uomo ammazzatutti (esisterà, non credete?)
    10. L'uomo tigre
    Botte per tutti. E tutti, almeno una volta, hanno fatto a cazzotti con qualcuno. In fondo da piccoli è bello: tirare i capelli, piccoli pugni innocenti, e molte volte si è sospinti dalla forza dei tipi sopra elencati, quasi a mo' di amici immaginari. Modi di dire botte in vari dialetti:
    • colpi, legnate, mazzate, crivaccate, massacrapopolini, fottìo di bullonate, biliardate, bustarellate, ammaccata, randellate, bussate, mattonate, nespole, giro in giostra, riga di lato, palledivise, raffica di cachì, cozzata, paccabbozza, tegola, battute, incisione di manate, stangate, dannaddosso, chilo di granapadano, ventata di sventura, bussa, percosse...
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