Archivio » Marzo 2009

I dieci posti più scomodi dove fare l’amore

  1. In auto. Proprio bocciato. Antiromantico per eccellenza, luogo paleolitico dove esprimere le proprie voglie amorose. Scomodo davanti, dietro, ci si intoppa col cambio, fa freddo (di solito chi è così sfigato da non potersi permettere un albergo, una villetta…ha sempre il riscaldamento della macchina guasto) Bocciato
  2. Sopra la lavatrice. Dei nostri amici insistevano dopo aver visto uno strano film in cui lei, durante l’amplesso e durante la centrifuga godeva il doppio. Un inutile spasmo e sofferenza del povero uomo mentre la ragazza…non prova assolutamente niente. Anzi. Situazione comica più che hard. Bocciato
  3. All’interno della casa degli orrori della giostra del paese. Ne avete di fantasia…e sappiate che se durante l’atto spunta un animatrone che vi fa “BU!” la pressione sale e il muscolo si sgonfia irrimediabilmente…Bocciato
  4. Sul tavolo. Spostatevi sul divano e non rompete le scatole. Siete a casa ormai, perché complicarsi la vita? Che razza di posto è il tavolo?! Bocciato
  5. Nel labirinto (perché poi qualcuno dovrebbe fare l’amore nel labirinto?) Bocciato
  6. Sulle scale a chiocciola della villetta al mare dello zio ricco. Farvi dare le chiavi della dependance no? Bocciato
  7. Sopra un alce scalciante durante la stagione della caccia (conosciamo chi l’ha fatto). Bocciato
  8. Chiusi dentro una sala congelatore piena di merluzzi e totani con temperatura e ossigeno ridotta ma comunque adibita per incontri calienti. Se vi trovate in questa situazione siete proprio allo sfascio. Bocciato
  9. Sul prato. Mmm…non convince. Bestiacce microscopiche che si infilano ovunque (proprio ovunque), puzza di cacca di cane, freddo…mamma mia! Bocciato
  10. A casa di un amico. Chiariamo. Se l’amico è presente (anche in un'altra stanza) e anche lui sta disputando un incontro amoroso, o tutti insieme allegramente siete in una comitiva molto free…può andare. Ma se l’amico vi ha prestato il luogo e vi viene un infarto ogni volta che sentite un rumorino, un cigolio, per la paura che arrivino i suoi…ma chi ve lo fa fare? Meglio la castità.

Mmm…amiamo le comodità. E si è capito. Viva i letti e i posti soffici. Se ogni tanto spunta la verve animalesca, che il tutto abbia un minimo di dignità. Preparate un ambiente fashion, luce soffusa, candeline, il CD di Buddha Bar, il tornio e l’argilla del film Ghost e altre romanticherie. Piuttosto fate vita monacale ma quando vi buttate nella mischia…fatelo con classe! Italianiii…ricordate che dicono che noi lo facciamo meglio degli altri! Buone serate porcelle…

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Le dieci cose che vorremmo in una villa da sogno

  1. La scalinata interna con curva stile casa americana de La guerra dei Roses
  2. Idromassaggio a 4 posti con poggiatesta, radio, schermo LCD e diffusore di profumi orientali
  3. Sala cinema con schermo da 17 milioni di pollici e 2 milioni di indici, nascosto dietro il sipario, con dolby sourround ai lati della sala, 20 sedili cinematografici, macchina del pop corn e dispencer di bibite a lato. Comandi direttamente sul bracciolo della poltrona
  4. La servitù con 14 cameriere stile conigliette di playboy in intimo e grembiulino in giro per casa
  5. Letto circolare extralarge e sopraelevato di almeno 2 scalini
  6. Capannone ultramoderno con piscina a forma di doppio ovale al coperto e bar accanto sempre aperto con barman fisso
  7. Forno gigante dove puoi arrostire in contemporanea 4 mucche e 8 tori
  8. Giardino/parco di svariati ettari dove poter fare jogging mattutino con 2 testuggini, un armadillo, 2 cani e una capra
  9. Campo di tennis e campo di calcio a 5
  10. Cucina stile Prova del cuoco su Rai uno

Sognare non fa mai male. E’ in preparazione una classifica sulle più belle case dei vip…e allora vi renderete conto che queste posizioni sopra elencate per loro sono una norma. Per noi comuni mortali che siamo in affitto in monolocali appena fuori dal centro e ci lamentiamo di tutti i comfort che non abbiamo…distruggiamoci nelle nostre umili dimore! Ci chiediamo: ma una casa può considerarsi tale se tale e quale accanto c’è una villa che fa sminuire la vostra? E soprattutto…quando? e soprattutto? Perché una buona volta non impariamo a esprimere concetti?

I primi dieci è sponsorizzato da:


I dieci peggiori nemici dei bambini

  1. Erode
  2. Il telegiornale
  3. L’uomo nero
  4. Il medico generico
  5. L’ora di tornare a casa
  6. Il cattivo della scuola (sempre in III B… da 8 anni)
  7. L’occhio pigro e l’incubo della super benda applicata sopra
  8. I broccoli
  9. Il disinfettante
  10. Il direttore del palinsesto Mediaset che, senza pietà, non trova il modo per avvisare i bambini che l’ultima puntata di Dragon Ball è stata spostata per far posto ad un documentario sulla lince del Peloponneso e pertanto (per fare un riepilogo) la serie ricomincerà daccapo con tutte le 1430 puntate
Eccoli… temutissimi e da affrontare armati fino ai denti. I bimbi sono così… e questo si meritano. A volte sanno rapirci il cuore, a volte vorremmo strozzarli, dimenticando che anche noi siamo stati come loro, con gli stessi sogni, le stesse voglie. E loro Erode non sanno neanche chi è. Non è mai esistito un bimbo a tavola attento al telegiornale: loro, tipi come Cesara Buonamici li vorrebbero imbavagliati e il canale dovrebbe essere fisso sui cartoni. I bimbi diventano catatonici davanti ai bulli, diventano delle mammolette davanti ad un ginocchio sbucciato. Credono di essere coraggiosi per tutto, ma poi collezionano cuoricini di stoffa trovati dentro la confezione del formaggio e guardano i Teletubbies. Per loro non esistono i soldi: ciò che è reale ed è esposto in qualsiasi negozio, merita di essere portato a casa. Quali erano i vostri nemici? Di cosa avete paura ancora oggi? In redazione avevamo paura del fantasmino del mercurocromo che usciva dalla boccetta e anziché curarti, ti iniettava un fluido allergico che faceva male al PH della pelle.
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I dieci muri più famosi del mondo

  1. La grande muraglia cinese (Cina)
  2. Il muro di Berlino (Germania)
  3. Il muro del pianto (Israele)
  4. The wall (Pink Floyd)
  5. Vallo di Adriano (Inghilterra)
  6. Barriera di separazione tra Tjuana e San Diego - (Messico e Stati Uniti)
  7. Israeli West Bank barrier (Cisgiordania)
  8. Muraglia contro le incursioni nel fronte Polisario (Marocco)
  9. Murotorto (Roma)
  10. Walter Samuel detto “the wall” (Inter)
Classifica strana? Ci eravamo imbattuti in un articolo che parlava dei muri della vergogna, di cui fanno parte la posizione 2, 6, 7 e 8... abbiamo varcato il muro della curiosità... et voilà. Vi assicuriamo che ci siamo fatti una cultura. Questa è l'ultima perfida costruzione: la Barriera di separazione di Ceuta e Melilla. E c'è anche un muretto sospetto che iniziano a costruire dietro la nostra redazione... sarà chiamato barriera di separazione e isolamento tra quei pirla de Iprimidieci e il resto del mondo.
Aereo

Le dieci stranezze dei cartoni animati giapponesi

  1. I protagonisti dei cartoni giapponesi non hanno mai gli occhi a mandorla, neanche quando, come spessissimo capita, la storia è ambientata proprio in Giappone.
  2. In tutti i cartoni sportivi (vedi Holly e Benji,  Mila e Shiro) la nazionale giapponese vince olimpiadi, coppe del mondo, ecc... anche se nella realtà in Giappone sono delle pippe in quegli sport, e molti non ne conoscono l'esistenza
  3. Perché le formule magiche devono essere sempre così sceme (tipo “Pimpulu Pampulu Parimpampum”  o “Techemayamayacom”)? Non è che sono sceme, è che la loro vera traduzione sarebbe troppo lunga da pronunciare. Ad esempio:“Pimpulu Pampulu Parimpampum” significa: “Ti prego bacchetta delle mie brame, aiutami anche questa volta a trasformarmi come sai fare solo tu, perché così posso avere tutti i poteri che voglio e posso uccidere tutti quelli che mi rompono le palle!”. Immaginatevi se fosse stata detta così la puntata finirebbe a metà pronuncia e continuerebbe il giorno seguente con l’altra metà
  4. Perché i Giapponesi quando si eccitano gli sprizzasangue dal naso? in qualche strana alchimia o pazzoide conseguenza medica si è mai sentito?
  5. Perché nel ristorante “Mambo” di Kiss me Licia non c’è mai nessuno a mangiare oltre al gatto Giuliano e Nonno Sam, anche se Marrabbio ha sempre qualcosa sulla piastra? Cosa fa poi: butta tutto? E come fa a pagare le spese?
  6. Perché nei cartoni di robot o di arti marziali, chi sferra un colpo o un arma bionica, prima deve annunciare il nome della mossa? "Raggio laser dal fianco atonico... pugno rotante che devia il setto in una posizione supina..." e soprattutto come mai quelli che sentono il nome di tale gesto minuzioso annunciato, non si parano ma prende sempre un fracco di botte pur sapendo?
  7. Ogni volta che qualcuno salta in aria (tipo Mimì, Mila o Holly) ci restano per minimo tre puntate, il che significa per quasi un'ora e mezza
  8. Come faceva Sailor Moon a non farsi riconoscere semplicemente cambiando vestito? In Giappone sono tutti uguali! Basta mettersi una maglietta di un colore diverso e nemmeno tua mamma ti riconosce? Stesso discorso per occhi di gatto, dove ad esempio Sheila non veniva riconosciuta dal fidanzato solo perché indossava una tutina di lycra. Mah!
  9. Perché cavolo una bimba di 7 anni come Pollon ha già le tette? (andate a verificare)
  10. Perché gli animali giapponesi sono tutti grassi, parlano e fanno cose speciali (da Spank a Doraemon, da Torakiki a Giuliano, dal gatto di Orange Road al modernissimo Keroro... etc.)?
...Non trovate anche voi che tutto questo sia sconcertante? E vi abbiamo evitato i luoghi comuni e le stranezze già abusate... la cocaina di Pollon e le caprette che fanno ciao a Heidi... segnalateci tutto ciò che vi viene in mente, lo sappiamo che la vostra cultura è illimitata... ciao.
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I dieci nomi più comuni dei gatti in Giappone

  1. Momo
  2. Sora
  3. Sakura
  4. Coco
  5. Leo
  6. Hime
  7. Milk
  8. May
  9. Kotaru
  10. Malon
Ma che cacchio di classifica è mai questa?! Beh, se ci conoscete già, saprete bene che il nostro scopo è quello di catalogare qualsiasi cosa, per cui da questo punto di vista una statistica sull'anagrafe felina sul paese del Sol Levante era quasi obbligata. E poi, è tutto vero, e anche se questo non costituisce un grande scoop è pur sempre interessante... Siete indecisi sul nome da dare al vostro cucciolo? Attingete da questa lista! Avete in mente di andare presto in Giappone? Buon viaggio. Non so perché abbiamo scelto questo argomento. Scusate.
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